
(ANSA) – TORINO, 22 OTT – Tassisti ancora sul piede di
guerra a Torino. Sono circa trecento quelli che hanno aderito
allo sciopero generale per “rivendicare il diritto al lavoro e
regole certe contro l’abusivismo”. Il corteo, indetto dai
sindacati di base, è partito da piazza Vittorio, ha attraversato
via Po e il traffico dei mezzi pubblici e delle auto è stato
bloccato, causando alcuni disagi. I manifestanti hanno poi
raggiunto piazza Castello.
“I noleggiatori negli ultimi tempi hanno avuto trattamenti di
favore – spiega Cesare Barattini, taxista e presidente di
Astuta, Associazione Tutela Taxi – Vogliamo delle licenze per
chi non è taxista, devono essere normate tutte le applicazioni.
Sostanzialmente fanno il nostro lavoro, vediamo tantissimi
concorrenti che si piazzano davanti agli hotel senza averne
titolo – aggiunge Barattini – Ci sono dei decreti attuativi che
la politica da Roma vuole portare avanti. I noleggiatori
nell’ultimo periodo hanno avuto dei trattamenti di favore, noi
abbiamo perso tantissimo lavoro e non possiamo concedere altro”.
(ANSA).
