
(ANSA) – LONDRA, 27 OTT – Nuova tegola sulla reputazione di
Scotland Yard, la Polizia Metropolitana di Londra e principale
forza di polizia britannica: un altro agente, Adam Zaman, è
stato infatti arrestato dai suoi colleghi con l’infamante accusa
di violenza sessuale.
Il poliziotto, in quel momento fuori servizio, è accusato di
aver aggredito una donna sabato sera nel centro di Londra. Il
suo arresto è scattato il giorno dopo, ma solo oggi è stato reso
noto dopo la convalida del provvedimento di custodia cautelare
da parte di un giudice della Westminster Magistrates’ Court.
L’uomo è stato sospeso e, parallelamente all’indagine penale, è
ora sottoposto a un procedimento disciplinare affidato
all’Independent Office for Police Conduct.
Non si tratta certo del primo caso per la Metropolitan Police
o per i dipartimenti di polizia britannica in genere, i cui
uomini sono stati coinvolti negli ultimi anni in decine e decine
di vicende sospette del genere, oltre a essere stati chiamati in
causa per insabbiamenti, ritardi investigativi nelle indagini su
questo tipo di reati e per episodi di molestia o di
prevaricazioni di colleghe donne anche all’interno dei ranghi.
(ANSA).
