
(ANSA) – CUNEO, 29 OTT – Francesco Borgheresi, ex caporal
maggiore degli alpini di 42 anni che il 22 maggio 2020 uccise a
colpi di pistola la compagna nel parcheggio di un centro
commerciale di Cuneo, è stato condannato a15 anni e due mesi per
omicidio volontario e porto d’armi.
La sentenza del giudice Cristina Gaveglio è arrivata oggi
pomeriggio dopo un’ora di camera di consiglio. Il processo si è
svolto col rito abbreviato, che prevede uno sconto di un terzo
della pena. La Procura di Cuneo aveva chiesto una condanna a 27
anni, ovvero 18 con con lo sconto di pena. Chiesto anche un
risarcimento previsionale di 70 mila euro alle due sorelle della
vittima, assistite dall’avvocato Alberto Crosetto: “Sentenza
troppo poco severa” ha commentato fuori dal tribunale.
“E’ stata riconosciuta una parte della verità. Attendiamo le
motivazioni, faremo l’appello”, commenta invece l’avvocato
Beatrice Rinaudo, che difende Borgheresi, presente in aula.
L’imputato ha vissuto fino all’età di vent’anni nella comunità ‘Il Forteto’ di Vicchio (Firenze,) figlio di una coppia di soci
fondatori. Alcuni esponenti di quella comunità, tra cui la madre
putativa dell’ex alpino, sono stati condannati anni fa per
violenze e maltrattamenti. Borgheresi faceva parte di
un’associazione di vittime della comunità e in questa veste
aveva anche incontrato Papa Francesco. (ANSA).
