
(ANSA) – ATENE, 31 OTT – Circa 400 migranti che erano a bordo
di una nave battente bandiera turca sono sbarcati sull’isola
greca di Kos, nell’Egeo orientale poco distante dalle coste
dell’Anatolia, dopo che la Grecia ha consentito l’operazione,
criticando duramente la Turchia che a suo avviso “ancora una
volta non rispetta gli impegni presi con l’Ue”.
La nave turca aveva segnalato un grave guasto ai motori in
acque internazionali, e le autorità greche hanno quindi dato il
permesso di attraccare a Kos. Secondo la Guardia costiera
ellenica, i migranti sono stati portati ad un centro di
accoglienza sull’isola per essere messi in quarantena, mentre
sei sono stati fermati per essere interrogati.
La Athens News Agency scrive che i ministeri per le
migrazioni e della Marina mercantile greci avevano chiesto alla
Turchia di far rientrare la nave in un suo porto ma senza
successo. “Ancora una la Turchia volta viola i suoi impegni con
l’Unione europea” che dal 2016 prevede che Ankara impedisca
partenze illegali dalle sue coste, in cambio di ingenti aiuti
finanziari europei, ha commentato il ministro per la Marina
mercantile Giannis Plakiotakis. “Non hanno accettato il rientro
di una nave con bandiera turca partita da un porto turco. La
nave è ovviamente partita con la piena consapevolezza della
Guardia costiera turca; ancora una volta la Turchia non mostra
alcun rispetto per le vite umane”. (ANSA).
