
(ANSA) – ROMA, 04 NOV – Nove membri di una famiglia afghana,
tra cui quattro bambine e due bambini, sono rimasti uccisi ieri
mattina nell’esplosione di un residuato bellico all’interno di
un’abitazione a Kunduz, nel nord del Paese. Altri tre bambini
sono stati feriti. Lo riferisce l’Unicef.
Secondo la ricostruzione citata dall’organismo delle Nazioni
Unite, uno dei bambini avrebbe inconsapevolmente portato
l’ordigno inesploso in casa, dopo averlo trovato in un campo
vicino alla loro casa.
“Questo incidente sottolinea l’imperativo urgente di
eliminare gli ordigni e i residuati bellici esplosivi e di
sensibilizzare le comunità sui rischi”, ha dichiarato Alice
Akunga, rappresentante ad interim dell’Unicef in Afghanistan,
sottolineando che sono più di 460 i bambini uccisi a causa del
conflitto nei primi sei mesi di quest’anno, stando ai soli dati
verificati dalle Nazioni Unite.
“L’Unicef esorta tutte le parti interessate a compiere ogni
sforzo per proteggere i bambini e i civili”, ha aggiunto Akunga.
(ANSA).
