
(ANSA) – DUBAI, 19 NOV – La band italiana Radiodervish e
l’Orchestra Araba di Nazareth hanno attraversato i continenti e
i confini all’Expo 2020 Dubai, in un concerto che ieri sera ha
combinato melodie arabe con la musica occidentale, affascinando
il pubblico da tutto il mondo.
Il concerto, realizzato in occasione della Settimana della
Tolleranza e dell’Inclusione a Expo, è stato inaugurato –
riferisce una nota – dall’Orchestra Araba di Nazareth che ha
suonato Baeed Annak (Lontano da te), una canzone della celebre
cantante egiziana Umm Kulthum, accompagnata dal cantante
italiano di origine palestinese Nabil Salameh dei Radiodervish,
che ha cantato in vari dialetti arabi, tra cui levantino,
egiziano e iracheno, oltre all’italiano e allo spagnolo. I
Radiodervish hanno anche eseguito le loro canzoni in italiano.
“Portiamo il nuovo volto dell’Italia multiculturale, e stiamo
cercando di trasmetterlo al mondo, non solo attraverso le nostre
canzoni e la musica, ma anche suonando con altre band, per unire
diverse lingue, culture e colori della musica, che può essere
considerata un linguaggio comune che unisce il mondo”, ha detto
Salameh, aggiungendo che sebbene i membri della sua band siano
un mix di nazionalità, sono uniti dall’amore per l’arte e la
musica, e trasmettono un messaggio che auspica la convivenza e
la comunicazione con gli altri. (ANSA).
