
(ANSA) – SANTIAGO DEL CILE, 21 NOV – Con qualche difficoltà
organizzativa si sono aperti oggi alle 8 (le 12 italiane) i
seggi per un voto, riguardante l’elezione del presidente della
repubblica e dei membri del Parlamento, che cambierà con tutta
probabilità il volto del Paese.
Circa 15 milioni di persone sono chiamati alle urne per
confermare, o correggere, l’esito di precedenti tornate che
hanno indicato un marcato spostamento a sinistra dell’elettorato
cileno, ma anche un processo di polarizzazione alle estremità
dell’arco politico.
Secondo i sondaggi, infatti, il prossimo ospite del Palazzo
della Moneda emergerà quasi certamente da un ballottaggio il
prossimo 19 dicembre fra José Antonio Kast (Frente social
cristiano, estrema destra) e Gabriel (Apruebo Dignidad,
sinistra).
Il presidente uscente, Sebastián Piñera, è stato fra i primi
a votare e in un messaggio via Twitter ha sostenuto di avere “la
convinzione che tutti desideriamo il meglio per il nostro Paese.
Oggi – ha aggiunto – ogni voto e ogni voce sono fondamentali”.
“Vi incoraggio – ha infine detto – a votare con convinzione,
coscienti che viviamo tempi difficili, ma che con unità li
supereremo e andremo avanti”.
Alla vigilia del voto un 20% degli aventi diritto non aveva
ancora fatto una scelta, aumentando l’incertezza sui risultati,
che potranno variare a seconda dell’affluenza, che si prevede
bassa, e anche delle categorie, per età e classe sociale, dei
cittadini che si recheranno alle urne. (ANSA).
