
(ANSA) – EMPOLI (FIRENZE), 17 DIC – Rapinato presso la sua
abitazione di Empoli (Firenze) l’ex calciatore – uno dei più
efficaci attaccanti nella storia della serie A – e attuale
allenatore detto Antonio, detto Totò, Di Natale. Secondo quanto
si apprende dalla polizia, contro di lui avrebbe agito un
gruppetto di almeno cinque persone. Uno dei malviventi gli
avrebbe puntato contro una pistola facendosi consegnare un
orologio che Di Natale aveva al polso e del valore stimato di
circa 30.000 euro. Secondo una ricostruzione, i malviventi si
sarebbero appostati dentro il giardino della villa. Quando uno
dei familiari dell’ex calciatore è rientrato e ha aperto la
porta di casa, sarebbero usciti dai nascondigli e lo avrebbero
spinto all’interno entrando così anche loro, armati di una
pistola. A questo punto si sarebbero trovati davanti la famiglia
al completo, compreso Totò Di Natale, che si sarebbe sfilato il
Rolex che aveva al polso e lo avrebbe consegnato a uno dei
malviventi. I rapinatori avuto l’orologio si sono allontanati.
Gli investigatori non escludono che avessero voluto continuare
la rapina ma che poi possano essere scappati per qualche altro
motivo forse perché allarmati da qualcosa. Tra le ipotesi anche
quella che potessero essere in contatto con un complice, un ‘palo’ che potrebbe averli fatti allontanare dopo essere stato
messo in allarme, magari da un’auto in transito vicino alla
villa. I malviventi, che parlavano italiano senza particolari
accenti, hanno agito a volto coperto da passamontagna e calzando
guanti. Le indagini sono condotte dalla squadra mobile della
questura di Firenze. Nove anni fa, sempre nella stessa villa
dove già allora Di Natale abitava, ladri misero a segno un furto
portando via preziosi e gioielleria riuscendo a fuggire in tempo
appena scattato l’antifurto. (ANSA).
