
(ANSA) – MADRID, 20 DIC – “Rischiamo il collasso del sistema
di assistenza sanitaria di base”: è uno degli avvertimenti
lanciati dall’Ordine dei Medici di Madrid in riferimento al
consistente aumento dei casi di Covid nella regione della
capitale spagnola. Sono in molti, in questi giorni, ad avere
difficoltà nell’accesso ai servizi sanitari pubblici, ad esempio
per sottoporsi a tamponi o per ottenere diagnosi o follow-up
delle quarantene. Sui media locali sono state mostrate in questi
giorni scene di lunghe code di pazienti in attesa fuori da
alcune Asl di Madrid.
“Vogliamo esprimere la nostra profonda preoccupazione per
questa grave situazione”, afferma una nota dell’ordine dei
medici madrileno, che chiede alle autorità di applicare misure
come quella di riorganizzare l’assistenza sanitaria di base,
aumentare il personale, limitare situazioni di assembramento e
anticipare le vacanze natalizie delle scuole per evitare
contagi, soprattutto tra i bimbi non vaccinati.
Le autorità sanitarie regionali hanno reso noto che circa il
60% dei casi sequenziati di recenti sono provocati dalla
variante Omicron. La presidente della regione, Isabel Díaz
Ayuso, oggi ha dichiarato a media locali di non aver intenzione
di applicare nuove misure restrittive, e che punta su altre come “la responsabilità individuale” o la distribuzione di un test di
auto-diagnosi gratis a tutti i cittadini. (ANSA).
