
(ANSA) – PARIGI, 20 DIC – L’associazione di aiuto ai migranti
Utopia 56 ha annunciato oggi di aver sporto denuncia per “omicidio colposo” e “omissione di soccorso” contro il prefetto
marittimo della Manica e due responsabili dei soccorsi francese
e britannico, dopo il naufragio costato la vita a 27 migranti, a
fine novembre.
Rivelata dal giornale Le Monde, la denuncia è stata
depositata venerdì presso la procura di Parigi. E’ rivolta
contro il prefetto marittimo, Philippe Dutrieux, il direttore
del Centro Regionale Operativo di Sorveglianza e Salvataggio
(Cross) Gris-Nez Marc Bonnafous, nonché la direttrice dei
soccorsi marittimi inglesi (Her Majesty’s Coastguards) Claire
Hugues.
Nelle ultime settimane, diverse testimonianze di persone
vicine alle vittime e i tabulati delle chiamate telefoniche
hanno riferito che i migranti avevano lanciato un Sos, invano.
Poco dopo il disastro nel canale della Manica, i due unici
sopravvissuti hanno rilasciato un’intervista al media curdo
iracheno Rudaw nella quale hanno rivelato di aver chiesto aiuto.
In un video pubblicato il 29 novembre, Mohammed Shekha Ahmad
afferma, tra l’altro: “Abbiamo chiamato la polizia francese. Poi
gli abbiamo inviato la nostra posizione e ci hanno risposto ‘Siete in acque inglesi, chiamate gli inglesi’. Abbiamo chiamato
i britannici, e loro ci hanno detto di chiamare i francesi”. Dichiarazioni che secondo Le Monde sono state confermate dai
primi elementi dell’inchiesta francese. Secondo il superstite
curdo, le persone a bordo del gommone affondato erano 33.(ANSA).
