
(ANSA) – BRASILIA, 21 DIC – La deforestazione nell’Amazzonia
brasiliana ha superato i 10 mila km quadrati tra gennaio e
novembre di quest’anno, l’area più grande dell’ultimo decennio,
secondo un rapporto dell’ong Imazon.
Il mese scorso il disboscamento ha distrutto 480 km quadrati
e nei primi undici mesi dell’anno l’area devastata è salita a
10.222 km quadrati, sostiene l’ong ambientalista. L’area
interessata nel novembre di quest’anno, in compenso, è stata
inferiore a quella dello stesso mese del 2020, quando furono
distrutti 484 km quadrati, ha precisato Imazon.
“Le conseguenze dell’aumento della deforestazione di
quest’anno sono innumerevoli, tra cui l’intensificazione del
riscaldamento globale, l’alterazione del regime delle
precipitazioni e la perdita di biodiversità”, ha affermato la
ricercatrice di Imazon, Larissa Amorim.
“La distruzione della foresta minaccia anche la sopravvivenza
di popoli e comunità tradizionali come gli indigeni e i
quilombolas (villaggi di afro-discendenti, ndr)”, ha aggiunto
l’esperta.
Durante il recente vertice ambientale Cop26 tenutosi a
Glasgow, in Scozia, il governo brasiliano si è impegnato a
eliminare completamente la deforestazione illegale entro il 2028
. (ANSA).
