
(ANSA) – VENTIMIGLIA, 22 DIC – E’ polemica in Consiglio
comunale a Ventimiglia per presunti saluti romani da parte del
consigliere di maggioranza Ino Isnardi di Fratelli d’Italia. A
denunciare l’episodio è un collega di maggioranza, Giuseppe
Palmero, eletto con la lista Scullino sindaco. L’amministrazione
di Ventimiglia è di centrodestra. Palmero stava difendendo il
sindaco sull’attività svolta per combattere il covid, quando ha
pronunciato una parola scurrile ed è stato interrotto dal
presidente del Consiglio Andrea Spinosi. Lui ha chiesto scusa ed
ha detto: “però non posso essere continuamente interrotto quando
in aula ci si saluta con saluti romani”, riferendosi a gesti
compiuti dal consigliere Isnardi che alle sue spalle aveva il
braccio alzato e teso.
Isnardi si difende: “Nessun saluto romano. Visto che il
presidente del Consiglio comunale non mi dava la parola, ho
alzato la mano per chiederla”. Ma pare che il Consigliere più
volte in Consiglio comunale abbia alzato il braccio in moda da
ricordare il saluto fascista. “Condanniamo il saluto romano –
fanno sapere dall’amministrazione – solo un idiota può farlo”.
Spinosi valuterà la situazione e riguarderà le immagini per
stabilire una sanzione per il consigliere, se così fosse il caso
dovrà essere segnalato alla prefettura e alla procura perché
quel gesto è un reato. E intanto il Pd provinciale di Imperia
chiede l’intervento del prefetto e che il sindaco e la sua
maggioranza condannino “questo rigurgito fascista”. Il caso
ricordo molto quello avvenuto nel gennaio scorso nel Comune di
Cogoleto (Genova) dove tre consiglieri del centrodestra in
minoranza tennero il braccio teso per votare, caso su cui è in
corsa una inchiesta penale. (ANSA).
