
(ANSA) – TEL AVIV, 24 DIC – Con il tradizionale ingresso oggi
a Betlemme, in Cisgiordania, del Patriarca latino di Gerusalemme
Pierbattista Pizzaballa si è entrati nel cuore delle
celebrazioni di Natale che culmineranno questa sera con la Messa
di mezzanotte nella Chiesa di Santa Caterina e in quella di
domani nello stesso luogo. A celebrare le due funzioni in una
Betlemme priva per il secondo anno consecutivo di pellegrini,
causa restrizioni Covid, sarà Pizzaballa mentre il custode di
Terra Santa padre Francesco Patton officerà nella Basilica
dell’Annunciazione a Nazareth in Israele, anche qui senza le
usuali presenze degli anni passati. Pizzaballa, in un video
messaggio dei giorni scorsi ha augurato ai fedeli di poter
godere “di questo periodo di festa e gioire della nascita del
nostro Salvatore Gesù Cristo. Non vediamo l’ora di vedervi. Sappiamo che questo non è ancora possibile, ma – ha aggiunto –
sappiamo anche che presto la strada sarà di nuovo aperta, quindi
stiamo preparando tutto il necessario per farvi vivere e
offrirvi il meglio della Terra Santa”. Pizzaballa sarà accolto
al suo ingresso a piedi a Betlemme dagli scout cattolici nella
consueta manifestazione di benvenuto che proseguirà, con il
sindaco della cittadina palestinese Anton Salman, sotto il
grande albero di Natale eretto nella Piazza della Mangiatoia
davanti la Basilica della Natività. Poi in serata la Messa alla
quale – secondo fonti religiose – non sarà presente, come
avvenuto l’anno scorso sempre a causa della pandemia, il
presidente dell’Autorità nazionale palestinese (Anp) Abu Mazen
(Mahmoud Abbas). Secondo le stesse fonti dovrebbe invece
partecipare il premier dell’Anp Mohammed Shtayyeh. Alla funzione
religiosa con l’omelia di Pizzaballa presenzieranno – come da
tradizione – i rappresentanti diplomatici delle 4 nazioni
cattoliche a Gerusalemme, Italia, Francia, Spagna e Belgio. Le
liturgie proseguiranno nella Grotta della Natività, dentro la
Basilica, dove si vuole sia nato Gesù. (ANSA).
