VALLE D’AOSTA – I contagi dilagano anche tra gli operatori sanitari che hanno effettuato la terza dose
“Emergono 5-6 nuovi casi positivi al giorno fra medici, infermieri e oss – spiega il direttore sanitario dell’Usl, Guido Giardini – sono casi lievi, ma l’impatto sull’ospedale non è banale, perché considerando anche l’isolamento di 7 giorni ci sono una trentina di persone a casa da lavoro in questo momento. Sono fattori che ovviamente incidono anche sulle decisioni per l’apertura del Covid 3, per esempio, che aprirà però vorrà dire forse dover ridimensionare ulteriormente altre attività, anche ambulatoriali”. Con trenta risorse “si tiene in piedi un reparto senza problemi” ha concluso il Direttore Sanitario.
