
AGI – Quinto scrutinio per eleggere il Presidente della Repubblica, si vota alle 11 ma da più parti si chiede di votare almeno due volte al giorno. Se ne occupa, prima dell’avvio della seduta, la conferenza dei capigruppo. È stata una notte di consultazioni. dal vertice del centrodestra di ieri sera, la decisione di convergere sul nome della presidente del Senato Elisabetta Casellati. Da sinistra arriva un muro di ‘no’. Il Pd non la voterà e nemmeno Italia viva. Matteo Renzi ha detto a Radio Leopolda: “Vediamo se oggi si chiude” la partita per il Quirinale, “ma ho l’impressione che non sarà così facile”.
Letta-Conte-Speranza: grave errore candidare Casellati
“Il centrodestra continua a gestire irresponsabilmente il più importante passaggio democratico e costituzionale, rappresentato dall’elezione del presidente della Repubblica. Consideriamo la unilaterale candidatura della seconda carica dello Stato, peraltro annunciato un’ora dalla quinta votazione, un grave errore“. Lo dicono Enrico Letta, Roberto Speranza e Giuseppe Conte in un comunicato congiunto al termine del vertice che si è tenuto questa mattina.
Meloni: il centrosinistra ha problema di compattezza
“L’obiettivo non è spaccare il campo del centrosinistra. Io vorrei una candidatura che venisse votata da tutti. Mi pare che questo problema di compattezza, nel centrosinistra, ci sia”. Lo ha detto la leader di FdI, Giorgia Meloni, parlando coi giornalisti a Montecitorio.
Voto in corso, Casellati in Aula accanto a Fico
È in corso la prima chiama dei senatori del quinto scrutinio per l’elezione del presidente della Repubblica. La presidente del Senato, Elisabetta Casellati, è seduta negli scranni più alti dell’emiciclo, accanto al presidente Roberto Fico.
Meloni: tutti parlano di donne, il centrodestra le candida
“Votiamo Casellati, è l’indicazione del centrodestra, una candidatura istituzionale, seconda carica dello Stato e donna. Tutti parlano delle donne ma poi le uniche donne ai vertici le candida il centrodestra. E’ secondo noi anche un’apertura all’altra metà campo che speriamo altri vogliano cogliere. Vogliamo decidere, perché questo spettacolo è fastidioso per gli italiani”. Lo ha detto la leader di FdI, Giorgia Meloni, parlando coi giornalisti a Montecitorio.
Berlusconi: tutti gli schieramenti sostengano Casellati
“Il Centrodestra ha trovato l’accordo per il voto di questa mattina, su Elisabetta Casellati che da Presidente del Senato, Seconda Carica dello Stato, diventerebbe Prima Carica dello Stato. Io conosco Elisabetta Casellati da oltre 30 anni e posso garantire sulla sua assoluta adeguatezza a questo eventuale nuovo ruolo super partes. Per tale motivo mi rivolgo ai Parlamentari di tutti gli schieramenti, per chiedere loro di sostenere la Casellati”. Lo scrive Silvio Berlusconi.
“Dobbiamo assolutamente porre fine all’attuale spettacolo indecoroso che la politica sta dando di sé agli italiani e che l’opinione pubblica non riesce più a capire e a tollerare.
Ringrazio di cuore tutti i Parlamentari che daranno seguito a questo mio appello e mi auguro che finalmente il Parlamento possa dare un segnale di responsabilità e di adeguatezza al ruolo che la Costituzione gli assegna. Lo spero davvero”, conclude.
I senatori di Pd, M5s, Leu e Iv non rispondono alla prima chiama
I senatori del Pd, del Movimento 5 stelle, di Leu e di Italia viva non stanno rispondendo alla prima chiama del quinto scrutinio per l’elezione del presidente della Repubblica.
Lega: non votare Casellati è sgarbo a istituzioni
“Sergio Mattarella ha escluso più volte l’ipotesi di un bis: con senso di responsabilità, il centrodestra offre al Parlamento il nome della seconda carica dello Stato che peraltro – essendo una donna – rappresenterebbe una svolta storica per il Paese. Se alcuni partiti non partecipassero nemmeno al voto, non farebbero uno sgarbo al centrodestra ma alle istituzioni”. Così fonti della Lega.
Al via il quinto scrutinio, maggioranza richiesta 505
È iniziato nell’Aula della Camera il quinto scrutinio per l’elezione del presidente della Repubblica. La maggioranza richiesta è quella assoluta, pari a 505 voti.
Italia viva non partecipa al quinto scrutinio
Italia viva non parteciperà al quinto scrutinio per l’elezione del presidente della Repubblica.
Capigruppo, da domani prossimi voti 9,30 e 16,30
Se le due votazioni odierne, la prima alle 11 e la seconda alle 17 (quinto e sesto scrutinio), non dovessero concludersi con una fumata bianca, si proseguirà con gli scrutini nella giornata di domani, sabato 29 gennaio. Le due votazioni si svolgeranno alle 9,30 e alle 16,30. E’ quanto ha stabilito la conferenza dei capigruppo congiunta di Camera e Senato, in merito al prosieguo delle votazioni per l’elezione del presidente della Repubblica.
Da oggi due scrutini al giorno, il secondo alle 17
Dalla giornata di oggi si procederà con due scrutini al giorno. E’ quanto ha stabilito la confrenza congiunta dei capigruppo di Camera e Senato. Il primo voto odierno, come già previsto, inizierà alle 11, si tratta del quinto scrutinio. Il secondo voto, ovvero il sesto scrutinio, avrà inizio dalle 17. Tra una votazione e l’altra ci sara’ una pausa di un’ora e mezza per la sanificazione dell’emiciclo.
La prima votazione odierna, ovvero il quinto scrutinio, è previsto che si concluda – ompreso lo spoglio – intorno alle 15,30. Quindi, si procderà alla sanificazione e areazione dell’Aula. Il secondo scrutinio odierno, inizierà alle 17. Si tratta della sesta votazione. Durante la conferenza dei capigruppo, il presidente Roberto Fico, viene riferito, ha ricordato ai presidenti di gruppo di invitare i rispettivi grandi elettori ad evitare gli assembramenti e rispettare le regole sulle distanze e tutte le procedure anti Covid.
Incontro Salvini-Renzi alla Camera
Matteo Salvini e Matteo Renzi si sono incontrati per circa dieci minuti a Palazzo Montecitorio. E’ quanto apprende l’AGI da fonti qualificate.
Meloni: Il vertice di maggioranza? È normalità
“Sono contenta che il centrodestra seppure con un po’ di lentezza si stia muovendo insieme. Il centrodestra è l’unico che ha dimostrato compattezza. È normale che tutti parlino con tutti e penso sia responsabilità di ciascuno di noi di stringere i tempi”. Lo ha detto Giorgia Meloni alla Camera, rispondendo a chi le chiedeva un commento al vertice di maggioranza richiesto da Matteo Salvini. “Purtroppo mi corre obbligo ricordare quello che FdI dice da sempre: che bisogna andare ad elezioni perché questo Parlamento non riesce a decidere su niente. Dall’altra, che serve una riforma presidenzialista”, aggiunge Meloni.
Tajani: votiamo Casellati, è istituzionale
“Oggi il centrodestra unito voterà per Elisabetta Casellati, Presidente del Senato e seconda carica dello Stato. Una donna ma soprattutto una figura istituzionale di alto profilo”. Lo scrive su Twitter Antonio Tajani, Coordinatore nazionale di Forza Italia.
Toti: Casellati? Speriamo ci siano i voti
“Mi sembra che offrire la seconda carica dello Stato non sia un atto eversivo. Speriamo ci siano i voti”. Rischio franchi tiratori? “I franchi tiratori ci sono sempre…”. Lo ha detto il presidente della Regione Liguria ed esponente di Coraggio Italia, Giovanni Toti, arrivando a Montecitorio.
Meloni: Bene che si verifichino numeri in Aula
“Si sta verificando che Fratelli d’Italia chiede da giorni si verifichino numeri in Aula si ponga fine a questa cosa incomprensibile del non voto o scheda bianca. Si vedano i numeri”. Lo ha detto la Presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ai cronisti a Montecitorio.
Salvini posta foto: “Dedicato a tutte le donne d’Italia”
Nel giorno in cui il centrodestra potrebbe votare Maria Elisabetta Casellati alla quinta votazione per il presidente della Repubblica, Matteo Salvini posta sui social una sua foto con in mano un mazzo di fiori. “Dedicato a tutte le donne d’Italia e del mondo”, scrive.
Salvini: vertice maggioranza prima delle ore 11
La Lega conferma di volere due votazioni sul Quirinale. Matteo Salvini ha invitato Giuseppe Conte, Enrico Letta, Matteo Renzi e Roberto Speranza per un vertice da tenersi entro le ore 11.
Per i grandi elettori di centrodestra l’indicazione di voto è Casellati
“L’indicazione di voto per oggi è Elisabetta Alberti Casellati”. E’ il contenuto dell’sms arrivato ai parlamentari del centrodestra per la quinta votazione del Colle.
Il centrosinistra è orientato a votare scheda bianca e valuta nomi
Fonti di centrosinistra fanno sapere che, mentre è ancora in corso il vertice fra Enrico Letta, Giuseppe Conte e Roberto Speranza, l’orientamento è quello per votare scheda bianca. Tuttavia, si stanno anche valutando candidature alternative. Valutazioni sono in corso, viene spiegato, per questo c’è stato lo slittamento dell’assemblea.
Iniziato il vertice del centrodestra, si punta su Casellati
Al via, a Montecitorio, il vertice di centrodestra. Alla riunione sono presenti il leader della Lega Matteo Salvini, il coordinatore di Forza Italia Antonio Tajani, la presidente di Fdi Giorgia Meloni e il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa. Dall’incontro dovrebbe arrivare il via libera alla candidatura di Maria Elisabetta Casellati per la quinta votazione sul presidente della Repubblica.
Cesa conferma: il centrodestra voterà Casellati
“Sì”. Lo dice il segretario Udc, Lorenzo Cesa, interpellato dai giornalisti della Camera che gli chiedono se il centrodestra voterà Casellati oggi.
Renzi: non escludo più un Mattarella-bis
“Vediamo se oggi si chiude” la partita per il Quirinale, “ma ho l’impressione che non sarà così facile”. Lo dice a Radio Leopolda il leader di Italia viva, Matteo Renzi, che giudica l’atteggiamento del centrodestra “irresponsabile e scandaloso”. “Abbiamo assistito a una tarantella. Ieri abbiamo avuto la clamorosa e inqualificabile caccia al candidato, mi sembra folle”, aggiunge. Renzi non esclude la possibilità di arrivare a un Matterella bis, per risolvere la partita del Quirinale: “Per tanto tempo ho detto che l’ipotesi non era sul tappeto e che sarebbe il fallinento di chi voleva fare il kingmaker e non lo ha fatto. Se si deve andare a cercare un candidato in giro per Roma, evidentemente qualcosa non va nella gestione della ledership politica. Per questo non escludo più l’ipotesi di un Mattarella bis. Che sarebbe comunque una forzatura nei confronti del presidente Mattarella”.
Letta: mi chiedo se fatto bene fidarmi del centrodestra
“Mi sto chiedendo sinceramente se ho fatto bene a fidarmi della strategia che hanno seguito loro, siamo stati portati in giro per tre giorni”. Lo ha detto il segretario Pd, Enrico Letta, arrivando al Palazzo dei Gruppi.
Tajani: vogliamo soluzioni condivise
“Noi vogliamo trovare soluzioni condivise”. Lo ha detto il coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani, arrivando a Montecitorio.
