
(ANSA) – ROMA, 28 GEN – La politica italiana si avvita su se
stessa quando in tutto il pianeta aumentano i conflitti dagli
esiti potenzialmente inquietanti. A dare l’allarme in un
intervento su ‘La Repubblica’ è l’ex ministro e presidente della
fondazione Med-Or Marco Minniti. “Mentre in Italia sembra
prevalere una forma prolungata di ‘fermo politico’, il mondo ‘gira intorno a noi'”, afferma. Fermarsi “è un lusso che nessun
Paese al mondo può permettersi a lungo”, dice Minniti.
Tante le sfide sullo scacchiere mondiale. “Venti di guerra non
hanno mai spirato così forti in Europa, sin dal 2014”, cioè
dall’invasione russa della Crimea, riporta l’ex ministro.
“L’obiettivo era, è l’Ucraina”. “In situazioni così tese una
scintilla può sempre innescarsi”. E gli effetti “potrebbero
essere devastanti”.
Anche dal Mediterraneo e dal Vicino Oriente “non giungono
notizie rassicuranti”, afferma Minniti, che cita: il rinvio
oramai definitivo delle elezioni in Libia, i continui esodi in
mare, i colpi di Stato in Burkina Faso e Sudan, la guerra civile
in Etiopia e il dispiegamento dei contractor russi in Mali. “Dal
Sahel al Corno d’Africa la minaccia terroristica rimane molto
forte”, rileva l’esperto di geopolitica. (ANSA).
