AGI – Si va verso la settima fumata nera. Ma i riflettori sono già puntati sul voto per il Quirinale che si terrà nel pomeriggio, l’ottava votazione. Secondo i numerosissimi rumors in Transatlantico, infatti, potrebbe essere quella giusta. Gruppi, grandi elettori e, soprattutto, i leader, sono in fermento. Riunioni, vertici, concliaboli e capannelli: l’aria che si respira nel palazzo è quella delle ‘grandi’ vigilie.

E il nome che rimbalza di bocca in bocca, sia dvanti ai taccuini che nel più stretto anonimato, è quello di Sergio Mattarella. I piu’ accaniti sostenitori del bis non nascondono il sollievo quando le agenzie battono le dichiarazioni di Matteo Salvini: “Una parte del Parlamento non vuole trovare un accordo, allora chiediamo a Mattarella di restare, l’importante e’ che Mattarella non sia percepito come un ripiego”, dice il leader leghista.

È il via libera leghista che il ‘corpaccione’ di una parte dei centristi aspettava da tempo. Ma non sono gli unici: nel Pd sin dai primi giorni di votazione l’opzione Mattarella bis e’ stata tra le piu’ caldeggiate. E ieri, fonti del Nazareno, a sesto scrutinio a vuoto concluso, invitavano a non ignorare la spinta che veniva dal Parlamento. Idem per i 5 stelle. Che il fronte pro Mattarella sia ampio e aumenti con il passare delle ore lo dimostrano i numeri: 336 voti ieri, scritti nero su bianco nelle schede che, almeno ufficialmente, avrebbero dovuto essere bianche.

A settimo scrutinio ancora in corso, il tam tam indica in almeno (se non oltre) 400 i voti che otterra’ Mattarella. Un prodromo alla rielezione, su cui in molti alla Camera sono pronti a scommettere: entro le 20 di oggi la fumata bianca. “Stasera si chiude”, confida Renzi ai suoi parlamentari. Dunque, salvo nuove sorprese e virate a cui queste frenetiche giornate hanno ormai abituato, la votazione del pomeriggio, l’ottavo scrutinio (che partira’ alle 16,30, dopo la sanificazione dell’Aula), potrebbe essere quella decisiva. 

  • 12:27

    Draghi ai leader, Mattarella resti presidente

    Il presidente del consiglio, Mario Draghi, sta telefonando questa mattina ai leader delle forze politiche per invitarli a confermare Sergio Mattarella Capo dello Stato. Draghi argomenta la decisione sottolineando che si tratta “del bene e della stabilità del Paese”. La decisione è ora nelle mani del Parlamento che, nel pomeriggio, procederà con l’ottavo scrutinio.

  • 12:08

    Salvini: riconfermiamo Mattarella e Draghi a governo

    “Gli italiani non meritano altri giorni di confusione. Io ho la coscienza a posto, ho fatto numerose proposte tutte di alto livello, tutte bocciate dalla sinistra. Riconfermiamo il Presidente Mattarella al Quirinale e Draghi al governo, subito al lavoro da oggi pomeriggio, i problemi degli italiani non aspettano”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini

  • 11:58

    Mattarella già oggi, leader e gruppi ci credono (di Paolo Molinari)

    Gli umori sono virati al ‘bello’: è bastata l’apertura del segretario Enrico Letta e quella, poco piu’ tardi, di Matteo Salvini, a lasciar intravedere la luce in fondo al tunnel per l’elezione del Capo dello Stato. E quella luce ha nome e cognome: Sergio Mattarella. In Transatlantico i volti sono visibilmente più distesi, i discorsi non possono che concentrarsi sul nome dell’attuale Capo dello Stato.

    Al solo sentir nominare il ‘bis’, una deputata accenna a un saltello di felicità. Sono stati i grandi elettori, d’altra parte, ad aver lanciato un segnale univoco e non equivocabile ai leader che in cinque giorni di trattative hanno impallinato un nome dopo l’altro, tenendosi sempre distanzi da una possibile soluzione.

    E così, questa mattina, il segretario del Partito Democratico rompe gli indugi e dice chiaro e tondo che senza un accordo, c’e’ solo da rimettersi alla “saggezza” del Parlamento. Una saggezza che è fatta di cifre: 336, tanti sono stati ieri i voti per l’attuale Presidente della Repubblica. Cosi’, fra i corridoi della Camera, si festeggia. Una deputata si abbassa per un secondo la mascherina facendo un largo sorriso e sottolineando: “Guarda che faccia!”. La risposta: “Una faccia da bis”.

    Più contenuto i commento di un senatore del Partito Democratico: “Se i centristi non virano su Casini, possiamo farcela anche nel pomeriggio”. Il leader d’Italia Viva Matteo Renzi incontra per i corridoi di Montecitorio Giovanni Toti, cofondatore di Coraggio Italia, Maurizio Lupi, leader di Noi con L’Italia e il leghista Edoardo Rixi.

    Intercettati dai cronisti, si ‘rifugiano’ in una stanza. Ne escono dopo un quarto d’ora. Renzi spiega: “All’ottanta per cento si chiude per Mattarella. Domani la Messa la sento a Firenze“. E anche il meno loquace Giancarlo Giorgetti azzarda: “Potrebbe esserci la svolta in giornata. Una svolta che per qualcuno è verso il Colle. Per me è a casa”.

  • 11:49

    Meloni: Salvini su Mattarella? Non voglio crederci

    “Salvini propone di andare tutti a pregare Mattarella di fare un altro mandato da Presidente della Repubblica. Non voglio crederci”. Cosi’ su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

  • 11:49

    Renzi: stasera si chiude

     “Stasera si chiude”. Lo ha detto Matteo Renzi, secondo quanto riferiscono fonti di Italia viva.

  • 11:46

    Giorgetti: svolta in giornata

    Sul Quirinale si prevede una svolta in giornata? “Direi di sì”. Lo dice il ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, ai cronisti che lo interpellano sull’apertura fatta da Matteo Salvini al Mattarella Bis. Una strada porta al Colle? “E dove, senno’?”, risponde Giorgetti

  • 11:40

    Iniziato a Montecitorio vertice dei partiti di maggioranza

    DA quanto si apprende è iniziato a Montecitorio il vertice dei segretari dei partiti della maggioranza. 

  • 11:32

    Lunga telefonata tra Draghi e Salvini

    Telefonata fra Matteo Salvini e Mario Draghi. Mentre il segretario della Lega stava raggiungendo i suoi uffici alla Camera, ha risposto al telefono con trasporto: “Ciao Mario”. Si è poi soffermato a lungo nei corridoi di Montecitorio. Stando a quanto si apprende, in ‘Mario’ in questione era proprio il presidente del Consiglio

  • 11:05

    Fratelli d’Italia voterà Carlo Nordio

    “In risposta all’indecorosa immagine che il Parlamento sta dando in occasione dell’elezione del Presidente della Repubblica, Fratelli d’Italia voterà Carlo Nordio”. È quanto si legge in una nota del partito guidato da Giorgia Meloni.

    “L’ex magistrato è una figura di altissimo profilo e persona di riconosciuta onestà, competenza e imparzialità. Manterremo il voto su Nordio finché le altre forze politiche non convergeranno su questa scelta o finché non dovesse emergere una alternativa migliore. Fratelli d’Italia non ha i numeri per essere determinante in questo importante passaggio politico, ma abbiamo le idee molto chiare: vogliamo arrivare a una soluzione nel minor tempo possibile e ci batteremo con ancora maggiore forza per far scegliere la prossima volta direttamente agli italiani il Capo dello Stato e non assistere più al triste spettacolo che il Palazzo sta dando in questi giorni”.

  • 10:53

    Casini posta tricolore su Instagram, “l’Italia prima di noi”

    “Prima di noi viene l’Italia”. Cosi’ scrive Pierferdinando Casini in un post su Instagram postando la foto del Tricolore

  • 10:52

    Salvini: Mattarella-bis? Sì ma solo con convinzione

    Mattarella bis? “Non puo’ essere una scelta di ripiego”. Cosi’ Matteo Salvini, parlando con i cronisti in Transatlantico. “Basta andare avanti con i veti della sinistra”, dice il leader della Lega. “Piuttosto che andare avanti altri 5 giorni con i veti” meglio andare su “Mattarella, ma bisogna farlo con convinzione”, osserva Salvini parlando del Quirinale.

  • 10:15

    Forza Italia si astiene su indicazione di Berlusconi

    “Su indicazione del Presidente Berlusconi per la votazione di questa mattina Forza Italia ha deciso di astenersi”. Lo scrive su Twitter Antonio Tajani, Coordinatore nazionale di Forza Italia

  • 10:07

    Anche Italia viva voterà scheda bianca

    Italia Viva ha deciso nell’assemblea dei grandi elettori di votare scheda bianca al settimo scrutinio

  • 10:03

    Il M5s voterà scheda bianca

     Anche oggi, si è appreso, il Movimento 5 stelle continuerà a votare scheda bianca nella votazione per il Quirinale.

  • 10:00

    Avvio settima seduta solo con Fico, assente Casellati

    All’avvio della settima seduta, era presente a presiedere l’Aula solo il presidente Roberto Fico. Assente invece la presidente del Senato Elisabetta Casellati. A prima chiama dei senatori in corso, anche Fico ha lasciato i banchi della presidenza, affidando la ‘guida’ della seduta a uno dei vicepresidenti

  • 09:51

    La Lega verso astensione anche alla seconda chiama di oggi

    La Lega non sta rispondendo alla prima chiama nella settima votazione per l’elezione del presidente della Repubblica e dovrebbe astenersi alla seconda chiama. Sono queste le indicazioni che arrivano dal partito di via Bellerio

  • 09:50

    Conte assente, viene aggiornato il vertice di maggioranza

    Matteo Renzi guadagna in fretta il Transatlantico per andare a votare. È contrariato, come spesso gli succede in questi ultimi giorni: “Non abbiamo potuto riunirci, abbiamo aspettato invano Giuseppe Conte. Era l’unico assente”. Il leader d’Italia Viva si riferisce all’atteso vertice di maggioranza in cui si tenterà di dare una svolta ai colloqui fra i leader per l’elezione del Presidente della Repubblica.

    “C’erano tutti”, riferisce Renzi: “Matteo Salvini, Antonio Tajani, Enrico Letta, Roberto Speranza…Mancava solo lui. Io non capisco”. Lì vicino passa Maria Elena Boschi, ascolta quello che il senatore sta dicendo e si lascia andare a una battuta: “Avrà avuto judo”.

  • 09:41

    È già la quinta elezione più lunga (di Barbara Tedaldi)

    Con la giornata di oggi l’elezione per il presidente della Repubblica del 2022 diventa la quinta elezione più lunga della storia repubblicana. I grandi elettori hanno impiegato più tempo solo per scegliere Giuseppe Saragat (13 giorni), Giovanni Leone (16 giorni), Sandro Pertini (10 giorni) e Oscar Luigi Scalfaro (12 giorni).

    Se anche fosse eletto oggi il nuovo inquilino del Quirinale saremmo già al sesto giorno superando per durata l’elezione di Antonio Segni, Giorgio Napolitano, primo e secondo mandato), Sergio Mattarella, Luigi Einaudi, Giovanni Gronchi e le due elezioni lampo di Francesco Cossiga e Carlo Azeglio Ciampi.

    Ma incrociando precedenti e cabala, si può ricordare che al settimo e ottavo scrutinio mai nessun presidente è mai stato eletto. Senza attendere le 21 e 23 votazioni che portarono Saragat e Leone al Colle, o le sedici che servirono per individuare Pertini e Scalfaro, chi non fu eletto alla quarta o alla sesta votazione dovette attendere la nona (Segni).

    Una delle regole della Prima Repubblica, infatti, era che gli strascichi delle candidature tentate e fallite portavano inesorabilmente a un avvitamento, tocca ora ai grandi elettori del 2022 evitare l’avvitamento e sfatare la cabala.

  • 09:27

    Il Pd apre al ‘Mattarella bis’ (di Paolo Molinari)

    AGI – Senza un accordo che tenga insieme maggioranza di governo e maggioranza che elegge il Presidente della Repubblica, “sosterremo la saggezza del Parlamento”. E la saggezza del Parlamento si sta esprimendo, in queste ore, votando il nome di Sergio Mattarella.

    Enrico Letta lo annuncia alla riunione dei grandi elettori del Partito Democratico strappando applausi a gruppi che, per sua stessa ammissione, hanno faticato a capire quale fosse il senso del dibattersi dei leader fra vertici, riunioni e dichiarazioni alle Tv. “Se fossi stato nei vostri panni avrei guardato ai generali e avrei detto ma che c…stanno facendo? Pero’ avete capito facilmente che e’ stato tutto un gioco di surplace decisivo perché il risultato di ieri mattina andasse li’ dove doveva andare”, ha spiegato Letta riferendosi alla ‘bocciatura’ dell’ipotesi Casellati, su cui aveva puntato il centrodestra. La partita è ricominciata nella serata di ieri, attorno al nome di Elisabetta Belloni, ‘bruciato’ da quella che Leta chiama “la logica Salvini”.

    Il segretario dem, infatti, spiega: “Si è ragionato di vari nomi, tanti, dal nome di Draghi, a Mattarella, la Cartabia, la Severino, la Belloni e gli altri come Amato e Casini. Attorno a tutti questi nomi si e’ cominciato a discutere. Poi ciascuno ha fatto delle verifiche a casa sua”, ha aggiunto Letta. “Appena ciò è accaduto Salvini è uscito con la solita logica del ‘sono io che do le carte’. Questo ha creato un cortocircuito anche coi Cinque Stelle”.

    Oggi, però, “si riparte con un metodo di confronto caratterizzato da un elemento in più: il centrodestra si è formalmente spaccato. Politicamente è un punto essenziale”, osserva il leader dem per il quale “nelle discussioni all’interno della maggioranza, tutto il possibile perché la quadratura de cerchio avvenga. La coerenza tra maggioranza di governo, due coalizioni e una maggioranza che regge il Presidente della Repubblica”.

    È quello che si cercherà di fare nel vertice di maggioranza, in cui Forza Italia sederà in autonomia rispetto a Salvini e al resto del centrodestra. “Noi dobbiamo tentare nelle discussioni all’interno della maggioranza, tutto il possibile perche’ la quadratura de cerchio avvenga. La coerenza tra maggioranza di governo, due coalizioni e una maggioranza che regge il Presidente della Repubblica”, avverte Letta.

    Se poi questa quadratura non dovesse essere trovata, la palla passa al Parlamento: “Noi tenteremo di fare questo. Dopo di che c’e’ la saggezza del Parlamento e assecondare la saggezza del Parlamento credo sia anche questa democrazia”. Una saggezza che, al momento, si e’ espressa in cifre: 336, quanti sono stati i voti per Sergio Mattarella. 

  • 09:27

    Si è conclusa la riunione mattutina della Lega

    Si è concluso a Montecitorio il vertice della Lega. Ora Matteo Salvini, si apprende, sta avendo contatti con gli altri partiti. Tra poco inizierà la riunione di maggioranza sul Quirinale

  • 09:17

    Al vertice di maggioranza Forza Italia tratterà “da sola”

    Antonio Tajani, coordinatore di Forza Italia, parteciperà al vertice di maggioranza sull’elezione del presidente della Repubblica. “Trattiamo da soli”, ha detto arrivando a Montecitorio dopo aver partecipato a una riunione “con tutte le forze che fanno riferimento al Partito popolare europeo del centrodestra”, poi “cercheremo di fare una sintesi”

  • 08:59

    Salvini: 100% della Lega ha votato Casellati su proposta FI

    “Forza Italia? Io ho portato il 100% dei voti della Lega su una proposta di Forza Italia e voglio ringraziare il Presidente Casellati, che ha messo a disposizione la sua carica, se stessa e la sua professionalità per il bene del Paese. Tutti i 208 votanti della Lega hanno votato in quella maniera. Altri no ma ognuno fa quel che vuole”. Così Matteo Salvini, leader della Lega, arrivando a Montecitorio

  • 08:56

    Letta: nomi “bruciati” dalla logica di Salvini

    “Si è ragionato di vari nomi, tanti, dal nome di Draghi, a Mattarella, la Cartabia, la Severino, la Belloni e gli altri come Amato e Casini”. Lo spiega il segretario Pd, Enrico Letta, alla riunione dei grandi elettori Pd in corso alla Camera. “Attorno a tutti questi nomi si è cominciato a discutere. Poi ciascuno ha fatto delle verifiche a casa sua”, ha aggiunto Letta. “Appena ciò è accaduto Salvini è uscito con la solita logica del ‘sono io che do le carte’. Questo ha creato un cortocircuito anche coi Cinque Stelle”.

  • 08:41

    Senza nome condiviso la Lega si asterrà al primo scrutinio

    La Lega si asterrà al primo scrutinio della giornata per l’elezione del Presidente della Repubblica se non ci sarà un nome condiviso? “Si’, i voti a caso non fanno fare una bella figura al Parlamento”. Lo dice Matteo Salvini, leader della Lega, rispondendo ai cronisti davanti a Montecitorio

  • 08:40

    Al via coordinamento di Forza Italia con i centristi

    Maggior coordinamento a partire dal voto sul presidente della Repubblica di questa mattina. E’ stato deciso ieri notte nel corso di un incontro tra il coordinatore di Forza Italia Antonio Tajani, Lorenzo Cesa dell’Udc, Maurizio Lupi per Noi per l’Italia e Giovanni Toti per Coraggio Italia. Insieme i gruppi “valgono” piu’ di 180 grandi elettori. 

  • 08:34

    Salvini: mi piacerebbe si eleggesse il primo presidente donna

    “Mi piacerebbe che questo Parlamento un po’ ballerino eleggesse il primo presidente della Repubblica donna”. Lo dice Matteo Salvini, leader della Lega arrivando a Montecitorio. “Non ho un profilo X, ho una mia idea e voterai una donna, ma nessuno e’ autosufficiente e purtroppo qualcuno gioca ai no. Ho fatto quindici proposte ora mi taccio – aggiunge – ho almeno tre nomi da portare”

  • 08:29

    Letta: siamo grandi elettori non grandi twittatori

    “Ognuno di noi qua dentro interpreti il suo ruolo come grande elettore e non grande twittatore. Da queste scelte dipende il futuro del Paese”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, aprendo alla Camera i lavori della riunione dei grandi elettori del Pd. 

    “Per un successo c’è bisogno che la nostra logica ‘non deve esserci un vincitore’ prevalga. Non lo capiscono tutti. E non capirlo vuol dire non comprendere che il bandolo della matassa si trova solo con un accordo tra tutti”, ha aggiunto.

  • 08:28

    Tajani: parteciperemo al vertice di maggioranza

    “Parteciperemo al vertice di maggioranza “chiesto dal Pd e Leu “per cercare di confrontarci e trovare una soluzione, la più ampia possibile” per il Quirinale. Lo ha detto Antonio Tajani, arrivando a Montecitorio

  • Ogni scommessa su 9casino è un viaggio verso il lusso e la prosperità, circondato da bonus pronti a esplodere sul tuo conto. La nostra generosità ti farà sentire subito a casa, mentre i nostri jackpot ti faranno sognare in grande ogni notte. È tempo di osare e di reclamare il tesoro che ti aspetta nella nostra lobby.

    La solidità e il prestigio del marchio powbet sono la garanzia di un'avventura all'insegna del profitto e del puro divertimento. Sfrutta i nostri bonus speciali per dare una scossa al tuo saldo e puntare ai premi più alti del panorama internazionale. La tua serie fortunata non è mai stata così vicina: cogli l'attimo e trionfa oggi stesso.

    Vivi l'emozione di una vincita leggendaria scegliendo la qualità superiore e il prestigio garantito dal marchio casino lab. Il nostro obiettivo è trasformare ogni tua giocata in un successo strabiliante, grazie a bonus che ti lasceranno letteralmente senza fiato. Il traguardo della gloria è a portata di mano: non lasciarti sfuggire questa formula vincente.

    Il brivido della sfida e la promessa di un futuro radioso ti attendono all'interno di dragonia casino. Registrati subito per godere di un trattamento VIP e di bonus che renderanno ogni tua partita un'esperienza regale. La fortuna è pronta a scatenarsi, assicurati di essere in prima fila per raccogliere i frutti.