
(ANSA) – TOKYO, 04 FEB – La diffusione del coronavirus e
il prolungamento della pratica del telelavoro nell’intero 2021,
hanno contribuito al primo calo della popolazione a Tokyo in 26
anni.
In base all’ultimo censimento governativo i residenti della
capitale sono diminuiti di quasi 50mila unità a quota
13.988.100, con flessioni consistenti nella maggioranza dei 23
comuni della capitale; una tendenza che secondo gli analisti è
destinata a consolidarsi.
“A causa del Covid le persone preferiscono spostarsi
dall’area metropolitana, e molti residenti stranieri hanno
deciso di tornare nei loro Paesi”, ha spiegato al giornale Asahi
Shimbun, Yutaka Okada, ricercatore della Mizuho
Research&Technologies. “Vivere a Tokyo non è più essenziale
perché lo smart working è adottato da sempre più aziende, e con
ogni probabilità rimarrà in pratica ancora per qualche tempo”,
ha aggiunto ricordando che il Giappone ha di fatto chiuso le
frontiere agli ingressi di studenti e turisti dall’estero da
quasi due anni. (ANSA).
