Covid ripartono le visite in ospedale ai malati
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera ripartono le visite mediche dopo il covid:
Dal 10 marzo potranno, finalmente, ripartire le visite in ospedale, per 45 minuti al giorno: è il contenuto di un emendamento firmato da Annamaria Parente (IV), con Davide Faraone, che è stato approvato in Commissione Affari Sociali con una riformulazione del Governo che prevede l’entrata in vigore dal 10 marzo, per dare il tempo necessario ai direttori sanitari di organizzarsi per la gestione delle visite. Una buona notizia per tutti gli ammalati, soprattutto per quelli costretti a lunghe degenze, e per le loro famiglie, ma anche per le donne in gravidanza che si avvicinano al giorno del parto.
«Con questo emendamento abbiamo colto le istanze di tante associazioni e persone singole, che ci hanno testimoniato le loro storie di sofferenza e dolore nel non poter far visita a parenti allettati in ospedale, con gravi malattie, come tumori e non solo», ha spiegato Parente, presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato.
«Se, infatti, tanti direttori sanitari hanno riaperto l’accesso ai reparti di degenza ospedalieri per consentire le visite ai propri cari, molti altri non lo hanno fatto. Fino ad oggi l’accesso ai familiari è consentito solo in sale d’attesa e con durate molto variabili, ma comunque brevi, nonostante vi siano state esperienze positive di aperture senza che ne siano scaturiti cluster. Era necessaria una norma che facesse chiarezza e ristabilisse uniformità».
Per le visite in ospedale sarà necessario osservare le stesse misure previste per le Rsa: indossare la mascherina Ffp2 ed essere in possesso della certificazione che mostri l’avvenuta vaccinazione con tre dosi o che si è guariti dal Covid dopo aver completato il ciclo di vaccinazione primario (in questo caso è necessario anche il tampone negativo).
