
(ANSA) – AOSTA, 19 FEB – Nonostante la diminuzione dei volumi
di traffico per l’emergenza sanitaria, nel 2021 sono aumentati i
controlli al confine italo-svizzero svolti dai funzionari Adm
della Sezione operativa territoriale del traforo Gran San
Bernardo con i militari della Guardia di finanza. Le sanzioni si
sono incrementate di oltre il 200% rispetto al periodo
pre-pandemia.
Ammontano a quasi 700.000 euro per 63 violazioni gli illeciti
valutari. In crescita anche le violazioni per detenzione di
sostanze stupefacenti: 121 tra marijuana, hashish, cocaina,
anfetamine, funghi allucinogeni e Lsd. Su questo fronte, un
passeggero nigeriano è stato trovato in possesso di due ovuli di
cocaina.
Sono stati 15 i verbali di constatazione nei confronti di
viaggiatori che tentavano di introdurre nel territorio italiano
merci estere senza pagare i diritti di confine (contrabbando). I sequestri hanno riguardato tabacchi lavorati esteri, materiale
informatico, monete antiche, orologi Rolex e profumi. Ma anche
un suv Bmw X5, con targa estera, guidata da un cittadino
residente nell’Unione Europea in assenza delle previste
procedure doganali. I funzionari hanno anche sequestrato una
Vespa Piaggio risultata rubata e così restituita al legittimo
proprietario. Sono state inoltre sequestrate diverse armi, tra
cui una mannaia, una balestra, un tirapugni e taser, trasportate
senza autorizzazione. Sequestrati anche 110 kg di carne ed
insaccati trovati su un’auto, mal conservati e senza etichette
di tracciamento. (ANSA).
