
(ANSA) – NEW YORK, 01 MAR – Contro la guerra in Ucraina
Hollywood sospende la distribuzione dei suoi film in Russia: la
Warner ha fatto in extremis marcia indietro sull’uscita di “The
Batman” che avrebbe dovuto debuttare il 3 marzo nelle sale
russe, mentre la Disney che ha fermato il cartone animato Pixar “Turning Red” in seguito “all’invasione non provocata
dell’Ucraina e alla tragica crisi umanitaria”. Il colosso di Anaheim è stato il primo a disimpegnarsi a
causa della guerra, seguito dalla Sony che ha messo nel
congelatore “Morbius” con Jared Leto, atteso in Russia il 24
marzo, “alla luce dell’azione militare in corso in Ucraina,
l’incertezza che ne deriva e la crisi umanitaria nella regione”.
Le major non sono sole nelle azioni mirate a indurre la
Russia a deporre le armi: Netflix ha annunciato che non
aggiungerà 20 canali pro-Putin al proprio servizio, come invece
prevedrebbe una legge entrata in vigore il 1 marzo, mentre Roku
ha deciso di rimuovere la tv di stato RT dal proprio pacchetto
europeo. Per l’industria dei sogni è stata una scelta sofferta: la
Russia è tra i maggiori box office globali con “Spider-Man: No
Way Home” della Sony che ha già guadagnato 44,5 milioni di
dollari dal debutto in dicembre. Lo scorso fine settimana, il
primo dall’invasione, sono usciti in Russia film come il “Cyrano” di Joe Wright e l’edizione dei 50 anni del “Padrino”.
Ancora domenica la Warner aveva ogni intenzione di far uscire “Batman” il 3 marzo, ma il rapido evolversi del conflitto ha
indotto a cambiare idea. (ANSA).
