Ucraina e Olga Kharlan, il viaggio della campionessa per ritrovare la sua famiglia
Secondo quanto riportato da Repubblica la storia della campionessa ucraina che commuove il mondo:
Un viaggio lungo, complicato e pericoloso, in direzione opposta a quella verso la quale si sono incamminati centinaia di migliaia di ucraini in fuga dalla guerra. Davanti alle notizie che arrivavano dal suo Paese, Olga Kharlan, straordinaria campionessa di scherma, probabilmente la più forte sciabolatrice al mondo, ha deciso di partire per tornare indietro dalla sua famiglia, riuscita a fuggire da Kiev verso la parte occidentale dell’Ucraina. E ha documentato questo suo viaggio con un reel pubblicato sul suo profilo Instagram.
Sei volte campionessa del mondo, otto volte campionessa europea, un oro olimpico a squadre, Olga Kharlan fa la spola da qualche anno tra Kiev e Bologna, dove convive col compagno Luigi Samele, doppia medaglia d’argento nella sciabola maschile a Tokyo 2020. Da Bologna è partita, con un volo fino a Sibiu, in Romania. Accolta e aiutata dal Comitato olimpico rumeno, è arrivata quasi fino al confine, ma la sua famiglia non è riuscita a raggiungerla, fermandosi a Vinnytsia, città da 370 mila abitanti.
Kharlan ha aspettato pazientemente per una notte, la mattina dopo si è alzata decisa a passare il confine a piedi. Mentre camminava da sola verso l’Ucraina, dalle parti di Černivci vedeva i suoi connazionali muoversi nella direzione opposta. Un viaggio lunghissimo, carico di preoccupazione e paura, il tempo di un abbraccio a mamma e papà per poi ripartire con la sorella Tanya e il nipotino. Il padre di Olga Kharlan, infatti, ha 59 anni, ed è obbligato dalla legge marziale a non lasciare il Paese per rispondere a un’eventuale chiamata da parte dell’esercito. La moglie ha deciso di restargli accanto.
Le sorelle Kharlan sono dunque ripartite, passando di nuovo il confine per arrivare fino a Budapest, dove è andato a prenderle Samele. Da qui un altro viaggio, alla volta di Bologna, con il cuore ancora gonfio di preoccupazione per i genitori. Kharlan e Samele sono anche tra i promotori di una raccolta fondi avviata qualche giorno fa in collaborazione con altri colleghi schermidori (gli italiani Paolo Pizzo ed Enrico Garozzo, la fidanzata estone di quest’ultimo Erika Kirpu) per aiutare i colleghi ucraini. Un crowdfunding che al momento ha già superato quota 40 mila euro e che si propone di sostenere gli atleti durante e dopo la crisi militare e umanitaria che ha colpito il loro Paese.
