
(ANSA) – PALERMO, 11 MAR – E’ partita da Uman, città
dell’Ucraina a 200 km da Kiev, e dopo 5 giorni di viaggio ha
raggiunto il fratello Yaroslav a Lampedusa. Prima in pullman
fino a Varsavia, attraverso Leopoli, poi da Wroclaw in aereo ha
raggiunto Catania per dirigersi infine nella maggiore delle
Pelagie. Ruslava, 19 anni, accompagnata dal fratello, si è
vaccinata nel poliambulatorio dell’isola dove proseguono le
somministrazioni curate da medici ed infermieri dell’Asp di
Palermo. “Per lei – scrive in una nota Asp Palermo – è stata la
prima dose, mentre Yaroslav ha completo il ciclo con la seconda
somministrazione. “Sono andato via dall’Ucraina lo scorso 11
gennaio – racconta Yaroslav, 23 anni, che a Lampedusa è di casa
– sono un lavoratore stagionale. Il mio pensiero va ad un’altra
sorella che è voluta rimanere in Ucraina”. Sia Ruslana che
Yaroslav parlano perfettamente l’italiano e dall’isola del
Mediterraneo vivono a distanza le angosce della guerra nel loro
Paese. “Ho deciso di partire qualche giorno fa – ha raccontato
Ruslana – quando ho sentito i boati delle bombe a poca distanza
da Uman”. (ANSA).
