
(ANSA) – NEW YORK, 14 MAR – “Occorre un’agenda globale
per l’empowerment femminile”. Elena Bonetti, ministra per le
Pari Opportunità e la Famiglia in visita a New York per
partecipare alla 66ma sessione della Commissione sulla
condizione femminile dell’Ecosoc (CSW66), durante un punto
stampa nella sede della Missione Italiana, ha ribadito che i
diritti delle donne sono ancora in troppo contesi e fortemente
violati in alcuni paesi quindi per arrivare ad una parità di
genere occorre un approccio multilaterale, senza limitarsi alle
azioni dei singoli governi. “L’Italia – ha detto – ha posto
l’empowerment delle donne e della parità di genere al centro
dell’azione del governo”.
Bonetti ha anche incontrato Kateryna Levchenko, commissaria
del governo ucraino per le Pari Opportunità, e ha manifestato
ancora una volta non solo la solidarietà dell’Italia per quanto
sta accadendo in Ucraina ma anche il pieno supporto per
garantire una rete di accoglienza che consenta ai profughi, per
lo più donne e bambini, un’integrazione adeguata. “Si cerca una
soluzione diplomatica urgente all’invasione – continua – ma
intanto l’Italia sta mettendo in campo risorse per
l’accoglienza. Stiamo coordinando un tavolo operativo che fa
capo alla Protezione Civile per una rete di accoglienza per
l’integrazione nella nostre comunità. Ai bambini deve essere
garantita istruzione e integrazione e alle donne anche una
qualità della vita che le faccia sentire a casa. Come spesso
avviene, le donne rischiano di essere soggetti particolarmente
colpiti in situazioni di crisi”. (ANSA).
