
(ANSA) – ROMA, 24 MAR – Il presidente sudafricano, Cyril
Ramaphosa, ha annunciato la fine delle restrizioni imposte per
arginare la diffusione di Covid-19. Con larga parte del Paese
tornata a varie riaperture da mesi, l’ultima decisione comporta
il ritorno di aggregazioni sociali e un maggiore numero di
attività economiche operative.
Ramaphosa, citato dalla Bbc, ha dichiarato che da ricerche
locali emerge una sorta di immunità al virus diffusa tra il 60 e
l’80 per cento della popolazione a causa di un precedente
contagio o grazie alla vaccinazione. Di conseguenza, il governo
si muove per riaprire ulteriormente alcune industrie e allentare
l’uso delle mascherine per i cittadini.
Le nuove norme prevedono la riapertura al pubblico di stadi,
teatri e locali di musica con l’obiettivo di rilanciare lo
sport, il turismo e il settore dello spettacolo. Tuttavia, nelle
sedi menzionate luoghi menzionati ci si dovrà assicurare che le
persone siano state vaccinate o abbiano fatto un tampone con
esito negativo entro 72 ore dall’ingresso e la capienza dovrà
essere al 50 per cento rispetto alla capacità del luogo.
Ramaphosa ha detto che i viaggiatori provenienti da altri
Paesi dovranno mostrare un tampone negativo o la prova di essere
stati immunizzati al loro arrivo in Sudafrica, mentre i
passeggeri che desiderano essere vaccinati potranno contare su
appositi centri loro forniti e ci sarà l’obbligo di indossare le
mascherine soltanto negli spazi chiusi. Il mese prossimo il
governo introdurrà una nuova legislazione che, tra le altre
misure, eliminerà l’auto-isolamento obbligatorio per le persone
asintomatiche. (ANSA).
