
AGI – “La questione importante è vedere se noi disponiamo dei rigassificatori e oggi ne abbiamo in funzione tre, di cui uno molto grande e gli altri due un po’ più piccoli. La disposizione che è stata data l’altro ieri al ministro Cingolani che l’ha trasmessa alla Snam è di acquistare altri due rigassificatori. Sostanzialmente sono navi galleggianti, non rigassificatori che sono sul terreno. Chiaramente per quelli ci vorrebbe piu’ tempo”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nella conferenza stampa al termine del vertice Ue a Bruxelles.
“Il Consiglio Nato dedicato agli aspetti della sicurezza e il G7 è seguito con una discussione neanche molto divisiva sulle sanzioni. Il Consiglio è stato focalizzato sull’energia”, ha spiegato. “Le speranze di una diversificazione che proceda con una certa facilità ci sono. E noi speriamo di diversificare rapidamente. Quello che immagino è che i progressi saranno significati e anche rapidi per le prime quantità. Noi riusciremo a diversificare rapidamente fino al 30-30-50% e poi invece, man mano che ci avviciniamo al 100%, diventerà sempre più difficile”.
Gli Usa hanno dimostrato la volontà di aiutare l’Europa con il Gnl
“Gli Stati Uniti hanno dimostrato la volontà di aiutare l’Europa” sul fronte dell’energia. “La prima azione è l’invio di 15 miliardi di metri cubi di gas liquefatto. Si tratta del 10% di quanto viene importato dalla Russia”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ch eha poi aggiunto di non aspettarsi “Una riduzione delle forniture di gas” dalla Russia.
Rispondendo a una domanda sul diktat russo di pagare il gas in rubli i lpremier ha sottolineato che “Il pagamento di gas dev’essere in euro o in dollari”.
Si può sicuramente coordinare meglio la Difesa europea
“Si può coordinare meglio la difesa europea? Sicuramente si può. L’Ue spende due o tre volte quello che spende la Russia. Si può sicuramente fare del coordinamento”. Ha detto il premier.
“Ora riarmarci significa diverse cose per noi europei – ha aggiunto – prima di tutto per l’Italia, a differenza di altri Paesi, tutto ciò avviene all’interno della Difesa europea. E una difesa europea è fondamentale per poter arrivare all’integrazione politica perché la garanzia di una difesa europea è la garanzia che noi saremo sempre alleati. Non ci faremo mai più la guerra”.
