Samantha Cristoforetti: «La mia passione nata guardando il cielo»
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera per la Cristoforetti parla di sé:
Difficile pensare a questa missione senza ricordare il conflitto in corso. «Sulla Stazione Spaziale internazionale siamo colleghi, ma siamo anche amici. Siamo ovviamente molto turbati e addolorati dalla difficile situazione geopolitica, ma abbiamo una missione da portare avanti e siamo molto positivi. Nonostante le notizie colorite, nessun membro partner della stazione ha mai messo in discussione il futuro e il funzionamento della stazione orbitante».
Per Samantha Cristoforetti potrebbe esserci la possibilità di una passeggiata spaziale insieme a un cosmonauta russo, a dimostrazione del fatto che la ISS è simbolo di cooperazione pacifica. «Nessun membro o partner ha mai messo in dubbio la continuazione del programma della stazione spaziale internazionale».
La parte di addestramento è conclusa da un paio di settimane. Da giovedì scorso tutto l’equipaggio è nei 14 giorni di quarantena, famiglie comprese tutti a casa da scuola e lavoro. Resteranno a Houston fino a 5 giorni dal lancio e poi un aereo della Nasa li porterà in Florida. Resteranno nelle stesse stanze delle missioni storiche a Cape Canaveral.
Il segreto per gestire la famiglia che resta a casa? «Avere un ottimo partner. Siamo molto grati ai nostri compagni e compagne per gestire il fronte di casa quando siamo via a inseguire il nostro sogno». Un sogno che è nato pian piano per l’astronauta italiana: «Non c’è un momento specifico, è più una sedimentazione di immagini: la fantascienza, l’essere cresciuta in un paese, l’aver visto il cielo di notte, l’aver vissuto avventure e poi l’interesse per scienza e tecnologia».
Cosa porterà sulla ISS? «Tante foto di amici e famiglia e qualche piccolo oggetto per far divertire i bambini dallo spazio durante le videoconferenze settimanale». Si va tutti nello spazio con AstroSamantha che sogna anche la Luna, anche se sa che ci sono tanti giovani candidati per il nuovo programma lunare.
Per tutto quello che racconta la Cristoforetti è davvero quella che Vittorio Colao, Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale con delega per l’aerospazio, racconta: «Rappresenta il meglio che si può far vedere alle nuove generazione: duro lavoro, competenza, ma anche umanità e semplicità. Questa non è solo esplorazione spaziale, ma anche cooperazione internazionale».
