Le fate ignoranti, la serie, Ferzan Özpetek: «La mia dedica alle nuove generazioni»
Secondo quanto riportato da Repubblica si parla della nuova serie di Disney+ Le fate ignoranti:
Le fate ignoranti sono tornate. C’è l’amore (tanto), ci sono gli amici, c’è Roma, ma soprattutto dietro c’è la stessa firma. Vent’anni dopo il successo di un film diventato manifesto di una comunità, quella LGBTQ+ (e non solo), Ferzan Özpetek dirige la sua prima serie – otto episodi disponibili da stasera su Disney+ – tornando all’amore tra Antonia (Cristiana Capotondi) e Massimo (Luca Argentero), e a quello tra Massimo e Michele (Eduardo Scarpetta), e ancora tra Michele e Antonia. Cos’è cambiato? Tutto e niente. Perché, come sempre, intorno alla morte il regista turco esalta la vita. Colorata, imperfetta, mutevole. Come spiega Argentero, poco prima dell’incidente che cambierà tutto, mentre gira in moto nella notte romana: «La morte, come ogni fine, contiene anche un inizio. Per una storia che finisce, un’altra sta per cominciare. Ed è la storia dell’incontro tra due persone che pensano di non avere niente in comune. Ma poi scopriranno di somigliarsi moltissimo».
Si ride, ci si commuove tanto, ci sono i baci tra Argentero e Scarpetta ma anche quelli tra Scarpetta e Capotondi, e tra Ambra Angiolini (Annamaria) e Anna Ferzetti (Roberta). A completare il cast: Serra Yilmaz (Serra), Paola Minaccioni (Luisella), Burak Deniz (Asaf), Carla Signoris (Veronica), Filippo Scicchitano (Luciano) e Edoardo Purgatori (Riccardo). E poi Mina che interpreta il brano inedito Non buttare l’amore. Tornano anche i pranzi della domenica, rumorosi e affettuosi, sulla terrazza romana che sa di famiglia, una di quelle belle. Come dice Serra: «La famiglia biologica? No, la nostra è logica perché ce la siamo scelti».
Il regista lo dedica alle nuove generazioni: «I giovani di oggi sono molto più aperti di noi, anche di me che ho raccontato questa storia vent’anni fa. Guardano gli altri dalla cintura in su, e quindi dove ci sono testa e cuore. Il resto non conta».
