
“Non l’ho fatto apposta, non volevo ucciderlo”. Queste le parole dette oggi in aula da Rassoul Bissoultanov, principale accusato nel processo spagnolo per l’omicidio del ragazzo italiano Niccolò Ciatti nel 2017 a Lloret de Mar. Nel processo che si sta celebrando a Girona Bissoultanov è accusato dalla Procura di omicidio doloso e chiede una pena a 24 anni di carcere.
La difesa del principale accusato ritiene che si tratti di un caso di omicidio involontario e chiede che la condanna a suo carico sia al massimo di 4 anni di carcere. Il legale di Magomadov considera invece il suo assistito innocente. Secondo la legale italiana della famiglia Ciatti, Agnese Usai, tra le persone che potrebbero essere sentite dal tribunale in giornata ci sarebbe anche un esperto di arti marziali, che illustrerà la tecnica che, secondo l’accusa, è stata usata da Bissoultanov per colpire letalmente Ciatti con un calcio alla testa mentre questi era già a terra.
