AGI – Dopo il no dell’AgCom al duello davanti alle telecamere della Rai, è il Corriere della Sera ad ospitare il primo e unico confronto tra Giorgia Meloni e Enrico Letta a due settimane esatte dal voto. I due leader si erano già ‘annusati’ al meeting di Comunione e Liberazione a Rimini ad agosto e poi al forum Ambrosetti di Cernobbio a inizio settembre. Ma in queste occasioni non erano da soli, avevano partecipato anche altri segretari o presidenti di partito.
Il dibattito sarà sul modello di quelli che da sempre si svolgono nei Paesi anglosassoni, informa il Corriere sul proprio sito. “Si svolgerà con regole e tempi prestabiliti, con lo stesso blocco di domande per entrambi i leader a cui si aggiungono domande specifiche, con diritto di replica. Infine lo spazio per un appello agli elettori”.
Meloni: “Italia a testa alta in Europa e nella Nato”
Quella di Fratelli d’Italia sulla guerra in Ucraina “è da sempre la stessa posizione, quella di un’Italia saldamente collocata nella sua dimensione occidentale, europea, nell’Alleanza atlantica e che sappia starci a testa alta, difendendo il proprio interesse nazionale”.
Letta: “Tenacemente a favore della resistenza ucraina. restino le sanzioni”
“Noi siamo stati coerenti, tenacemente a favore della resistenza ucraina”. Lo afferma il segretario del Pd Enrico Letta nel confronto sul sito del Corriere con il presidente di Fdi Giorgia Meloni. “Da sempre il nostro sistema di alleanza è basato su due cardini: quello europeista e quello atlantico. Lo è e lo sarà”, aggiunge.
“La libertà e la democrazia è importante. Noi abbiamo dimostrato di essere un grande Paese. Stiamo pagando il costo dell’energia, c’è bisogno di intervenire. Le sanzioni contro la Russia devono rimanere”, osserva il segretario del Pd

Il faccia a faccia a 13 giorni dal voto
I leader di Pd e Fratelli d’Italia si trovano, faccia a faccia, a 13 giorni dal voto. Si tratta dell’unico duello previsto tra i due nella formula del confronto diretto.
Renzi protesta: serve un confronto a 4
“In un Paese civile è necessario un confronto a quattro e non solo Letta e Meloni, ma perché non lo fanno? Perché la Meloni ama alla follia che sia Enrico Letta a essere l’unico interlocutore, perché Enrico Letta è il migliore amico di Giorgia Meloni. Le sta facendo la campagna elettorale tutti i giorni”.
Così il leader di Italia Viva Matteo Renzi su Telelombardia. “Se dici che sei per il reddito, stai facendo un regalo alla Meloni che tutta contenta incassa nei sondaggi gli autogol di Letta, ma fa un regalo anche a Conte, perché se lei deve votare per il reddito di cittadinanza scegli l’originale”.
In conclusione, osserva Renzi, “Letta e Meloni si vogliono bene e il buon Calenda ha deciso di fare una contro diretta: si collegherà per rispondere alle domande che non gli vogliono fare. Però la verità è che ci sono quattro schieramenti: c’è il Movimento 5 Stelle, c’è la lista nostra con Calenda e Italia sul serio, c’è la Destra con Salvini e Meloni e c’è la Sinistra con Di Maio e Letta. Se volete votare Letta, votate Di Maio; se volete votare Salvini, votate Meloni; ma se invece volete votare persone serie ci siamo noi.
