Alessia Marcuzzi e Paolo Calabresi Marconi, l’amore è finito, il matrimonio naufragato. Dopo nove anni d’amore (otto di nozze), la showgirl e il marito si sono detti addio di comune accordo. Ed è l’ennesima coppia che scoppia in quest’anno di separazioni – foto | video
Alessia Marcuzzi e Paolo Calabresi Marconi, le immagini mai viste prima del matrimonio – guarda
L’UFFICIALITÀ – «Io e Paolo abbiamo deciso di lasciarci. La fine del nostro matrimonio però non significherà la fine della nostra famiglia, che continuerà a esistere. I miei figli e Paolo proseguiranno il loro immutato rapporto di amore e affetto che abbiamo costruito in questi anni». È con questa nota congiunta rilasciata all’Ansa che Alessia Marcuzzi e Paolo Calabresi Marconi hanno ufficializzato la loro separazione mettendo nero su bianco la parola fine alla loro unione durata quasi un decennio. Una decisione sofferta e faticosa, ma inevitabile e perentoria, sostengono persone molto vicine alla coppia. Scelta dolorosa, ma non improvvisa, assicurano. Una separazione, dunque, che non coglie di sorpresa i familiari e gli amici più stretti, anche alla luce del fortissimo rapporto di affetto che lega Paolo Calabresi a Tommaso e Mia, figli che Alessia ha avuto rispettivamente da Simone Inzaghi e da Francesco Facchinetti. Soprattutto per la piccolina di casa, legatissima a Paolo, si sarebbe giunti a questa drastica decisione con estrema gradualità.
Alessia Marcuzzi sulla cover di Oggi: “Sto una favola” – esclusivo
LA DOCCIA FREDDA – Eppure, per i fan della coppia la notizia dell’addio è una vera doccia fredda. Solo una manciata di settimane fa, infatti, Alessia Marcuzzi aveva avuto nel corso di una lunga intervista al nostro settimanale parole al miele per il marito pur confermando di aver avuto in un recente passato momenti di tensione nel rapporto con lui. Alla domanda su una presunta crisi coppia ci aveva risposto: «Chi non vive alti e bassi in un rapporto di coppia? E soprattutto chi non ha vissuto momenti di tensione durante la pandemia? Paolo è il mio sostegno. La mia ragione, il mio equilibrio e un punto di riferimento anche per i miei figli. Io credo che i veri rapporti d’amore non possano e non debbano alimentarsi di finti e comodi equilibri. L’amore è dialettica ma anche silenzi e urla. Amare è avvicinarsi attraverso il confronto, seppur acceso, all’altro. Aspirare a quelle verità profonde di cui i sentimenti si nutrono affinché, come scrisse il poeta greco Kostantinos Kavafis, la nostra vita “non ci appaia come una stucchevole estranea”».
Alessia Marcuzzi e la sua grande famiglia allargata… – guarda
GLI ALTI E I BASSI – E sulle ragioni degli alti e bassi, Alessia aveva sottolineato: «Coltivare un rapporto è quanto di più impegnativo esista. Le piccole beghe quotidiane, la routine, il darsi per scontati sono un viatico verso l’appiattimento di qualsiasi relazione. Non ci sono né ricette e né segreti per preservare la solidità di una coppia. Serve solo l’amore, che spesso non è una cosa semplice. Amare è stimarsi, rispettarsi e sopratutto liberarsi dall’idea del possesso dell’altro. È fondamentale concedersi anche degli spazi per sé. Mi è capitato a volte di superare nervosismi e incomprensioni anche solo semplicemente mettendomi in auto per qualche ora e girare senza una meta precisa per le vie della mia città concedendomi il lusso di ascoltarmi in silenzio». Al momento i diretti interessati tengono le bocche cucite sulle vere ragioni della fine del loro matrimonio. Anche se la memoria di molti corre a due anni fa, quando il sito Dagospia di Roberto D’Agostino aveva parlato di una forte crisi, culminata in un presunto tradimento di lei con l’ex ballerino Stefano De Martino.
Alberto Dandolo
