
(ANSA) – ROMA, 27 SET – L’occhio dell’uragano Ian, di
categoria 3 (su 5) della scala Saffir-Simpson, è uscito dal
territorio cubano e si dirige a nord verso il Golfo del Messico
e la Florida, dopo aver lasciato “danni considerevoli”
sull’isola.
L’Istituto meteorologico (Insmet) di Cuba ha indicato in una
nota che “il centro dell’uragano Ian ha lasciato il territorio
nazionale alle 9:50 (le 15.50 italiane) vicino a Puerto
Esperanza, nel comune di Vinales, Pinar del Río”. L’occhio
dell’uragano è stato stimato a 12 locali (le 18 italiane) a “circa 55 chilometri a nord-est di Puerto Esperanza (Pinar del
Río) e 225 chilometri a sud-ovest di Key West, nella penisola
della Florida”.
Nonostante l’uscita dell’occhio dell’uragano, gli effetti di
Ian continueranno a farsi sentire a Cuba, con forti piogge e
forti venti per tutta la giornata. “Per le prossime 12-24 ore
Ian rimarrà un uragano di grande intensità che attraverserà il
sud-est del Golfo del Messico, allontanandosi gradualmente dalla
parte occidentale di Cuba”, ha sottolineato l’Insmet.
Le autorità cubane hanno riferito che il passaggio
dell’uragano ha provocato “danni considerevoli” sull’isola. Su
Twitter, la presidenza cubana ha riportato che la prima
segretaria del Partito comunista cubano, Yamile Ramos, ha
riferito che “i danni sono considerevoli. Ci sono danni a case,
fabbriche di tabacco, strade interrotte, alberi caduti”, e “più
di 40.000 residenti di Pinar del Rio sono stati evacuati”.
(ANSA).
