È fallita la diplomazia, la guerra dei Tottis finisce in tribunale. Le due “cancellerie” – ovvero gli studi galattici e milanesi di Annamaria Bernardini de Pace e di Alessandro Simeone (che anni fa lavoravano insieme) – non sono riuscite a mettersi d’accordo e Ilary Blasi contro Francesco Totti è una partita che si giocherà in tribunale. – foto | video
PROPOSTE BOCCIATE – Da quel che trapela, Totti ha presentato alcune proposte che sono state bocciate dalla Blasi. Gli avvocati si sono presi ancora qualche giorno di riflessione per cercare di arrivare in extremis a una separazione consensuale (e quindi meno “sanguinosa”, specie per i tre figli della coppia), ma ormai si attende solo l’inevitabile: che una delle due parti accenda la miccia in tribunale, e deleghi al giudice la decisione. Una decisione che comprende sentimenti e soldi.
Ilary Blasi e Francesco Totti, tutti i segreti della guerra dei Tottis – guarda
ASSEGNI E AFFIDAMENTO – Se infatti, come rivelato da Oggi, il gigantesco patrimonio comune di cui si favoleggia in realtà non esiste, essendosi Francesco e Ilary sposati in separazione di beni, c’è da stabilire a chi verranno affidati i tre figli Cristian, Chanel e Isabel (in ordine di apparizione), questione cruciale che se ne porta dietro un’altra: chi resterà a vivere nella favolosa e smisurata villa dell’Eur (mille metri quadrati), oggi occupata da entrambi, visto la possibilità di “spartirla” in due ali separate? Infine, e questo è il nucleo torbido che finirà per essere scandagliato in tribunale (e inevitabilmente sui giornali), di chi è la colpa della separazione? Semplificando al massimo: chi ha tradito per primo (o per prima)?
Ilary Blasi e il flirt con Cristiano Iovino, finalmente la verità – guarda
LE DUE VERSIONI (ANZI TRE) – Totti, in una ormai famosa e controversa intervista al Corriere, sostiene che sia stata Ilary. Il suo “portavoce” Alex Nuccetelli, che è stato recentemente diffidato dall’avvocato della Blasi (ma lui l’ha presa sportivamente: “Ho tante cose da raccontare, ora mi libero di tutto”), ha aggiunto qualche pettegolezzo al fuoco, parlando di un tacito accordo che in pratica ammetteva corna reciproche, e di una “frequentazione longeva” – quindi più grave – della Blasi con un dirigente Mediaset. “Francesco non sarà stato totalmente un santo. In questi anni di difficoltà tra loro, quasi di tacito accordo, se lui avesse avuto dieci flirt, e lei due o tre frequentazioni di cui una longeva per anni ai piani alti di Mediaset, non credo che sia grave”, ha detto Nuccetelli. Dall’entourage della Blasi, che per ora ha tenuto un profilo mediatico più basso, filtra invece esasperazione per così dire retroattiva per i (presunti) tradimenti seriali del Pupone. Che ora, al contrario della (ex) moglie, pare essersi “assestato”: la storia con Noemi Bocchi è ormai ufficiale e Francesco ha festeggiato con lei e i due “ragazzi” più grandi, Cristian e Chanel, il 46esimo compleanno. Insomma, se si andrà in un’aula giudiziaria, ne vedremo delle belle. Anzi, delle brutte. Con tanti saluti al “tesoro” che entrambi giuravano di voler proteggere: i figli.
