Lorenzo Fontana è stato eletto presidente della Camera
Lorenzo Fontana è il nuovo presidente della Camera. Il leghista è stato eletto al quarto scrutinio ottenendo 222 voti. Via libera della Forza Italia, dopo lo strappo consumatosi ieri al Senato
Intanto, le opposizioni, per evitare un ‘caso La Russa due’ – con tanto di accuse e veleni reciproci per individuare i ‘traditorì che hanno contribuito, con la segretezza del voto, ad eleggere la seconda carica dello Stato sostituendo i voti mancanti dei senatori azzurri – hanno deciso di abbandonare l’opzione della scheda bianca e scrivere invece il nome di Cecilia Guerra.
Il terzo Polo, finito ieri sul banco degli imputati al Senato, ha votato per Matteo Richetti. Il Movimento 5 stelle ha scelto De Raho.
L’uomo degli accordi tra Lega e Russia, D’Amico: “Fontana sarà un grande presidente” sarà un grande presidente”. Claudio D’Amico, il braccio destro di Gianluca Savoini nonché artefice degli accordi fra Russia unita e la Lega, passeggia in Trasantlantico. Era l’accompagnatore di Salvini nei viaggi a Mosca. Fu lui a farlo incontrare a Vladimir Putin. “Sono un ex deputato e mi sono fatto un giro”. Lorenzo Fontana ha avuto posizioni filoputiniste come lei. “Non credo che da presidente della Camera potrà incidere sulla politica estera”. Dovrebbe fare abiura? “E perché?”. Potrebbe riattivare i rapporti con la Duma? “Non credo che adesso sia possibile. Fontana però farà molto per la famiglia: ha idee importanti e nette che condivido”.
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