San Luca, il Santo di oggi
San Luca, forse nato ad Antiochia di Siria (oggi, Turchia), patrono di artisti e medici, è l’autore del terzo Vangelo e degli Atti degli Apostoli, che raccontano la nascita delle prime comunità cristiane. Figlio di pagani, medico, diventa amico e collaboratore di san Paolo. La tradizione lo vuole martire a Patrasso, in Grecia, ma la circostanza non è storicamente verificabile.
II suo simbolo è il vitello, animale sacrificale. I suoi testi sono un amalgama di tre culture: la tradizione greca, quella giudaica e il cristianesimo. Nel Vangelo, Luca racconta nascita e infanzia di Gesù: nelle sue pagine spicca la figura di Maria, la «serva del Signore, benedetta fra tutte le donne». Dante lo definì lo «scriba della mansuetudine di Cristo», per il predominio di immagini di mitezza. Alcune sue reliquie sono conservate a Padova, in Santa Giustina. Nel suo Vangelo troviamo sei miracoli e diciotto parabole assenti negli altri: è san Luca a scrivere di Lazzaro, del Figliol prodigo e della donna che lava i piedi di Gesù con le proprie lacrime.
Si festeggiano anche: il beato Margherita Tornielli, Clarissa; san Pietro d’Alcantara; il beato Teobaldo da Narbona, martire mercedario.
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