
(ANSA) – CAGLIARI, 19 OTT – “Nell’aula crollata l’ultima
manutenzione ordinaria era stata effettuata tre o quattro anni
fa. Non c’è stata nessuna avvisaglia, nessuna crepa o un rumore
che potesse far pensare a un simile cedimento. Per fortuna è
accaduto in un orario in cui l’aula era vuota. Ora dobbiamo
capire le cause”. Così il rettore dell’Università di Cagliari,
Francesco Mola, incontrando i giornalisti questa mattina davanti
alla struttura crollata in via Trentino a Cagliari.
“Non è interessato l’intero edificio, ma solo questa parte
aggiunta – ha spiegato il rettore – . Abbiamo sospeso le lezioni
di queste facoltà per tutta la settimana e dalla prossima
riprenderemo in Dad. I controlli? Vengono sempre fatti, 320mila
metri quadri di patrimonio sono difficili da gestire,
periodicamente vengono fatti tutti i controlli dei soffitti, la
manutenzione ordinaria e straordinaria. Ora bisogna affidarsi
agli esperti per capire cosa sia successo”.
“Le responsabilità? Siamo tutti responsabili – ha concluso Mola
– noi lavoriamo per far crescere i nostri studenti, non certo
per farli cadere le pareti addosso, e ora intensificheremo le
nostre azioni”. (ANSA).
