
AGI – Tailleur e top nero sopra décolleté tacco 12. La prima presidente del Consiglio donna Giorgia Meloni ha scelto questo look per la cerimonia di giuramento. Dopo di lei Matteo Salvini, con la spilla di Alberto da Giussano sul bavero della giacca, ha inforcato gli occhiali da vista per leggere la formula di rito.
Tra i ministri prevale la cravatta scura, tranne alcune eccezioni come Giancarlo Giorgetti, verde, Francesco Lollobrigida, bourdeaux, Raffaele Fitto e Adolfo Urso, azzurro. Tra le ministre dominante il tailleur nero (Anna Maria Bernini, Daniela Santanché, ed Eugenia Roccella); in bianco Elisabetta Casellati e Alessandra Locatelli, sedute vicino.
Orban: “Congratulazioni a Meloni, grande giorno per la destra europea”
“Congratulazioni a Giorgia Meloni per la formazione del tuo governo. Grande giorno per la destra europea”. Lo scrive in un tweet il premier ungherese, Viktor Orban.
Congratulations @GiorgiaMeloni on the formation of your government! Big day for the European Right! pic.twitter.com/QrSElfV5KI
— Orbán Viktor (@PM_ViktorOrban) October 22, 2022
Anche la sorella di Giorgia Meloni, Arianna alla cerimonia del giuramento
Anche la sorella di Giorgia Meloni, Arianna, ha assistito alla cerimonia del giuramento al Quirinale. Arianna Meloni, che è anche moglie del ministro dell’Agricoltura e della sovranità alimentare Francesco Lollobrigida, è arrivata in auto con la sorella, e ha preso poi posto in prima fila accanto alla nipote Ginevra.
Von der Leyen: pronta e lieta a lavorare con il nuovo governo
“Congratulazioni a Giorgia Meloni per la sua nomina a presidente del Consiglio italiano, la prima donna a ricoprire questo ruolo. Sono pronta e sono lieta di lavorare insieme al nuovo Governo in modo costruttivo per rispondere alle sfide che ci attendono”. Lo scrive in un tweet la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.
Landini: “Lo giudichiamo per ciò che fa, ci coinvolga”
“Noi i governi li giudichiamo per quello che fanno, non per le singole persone”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, a margine della manifestazione unitaria dei sindacati per la sicurezza sul lavoro rispondendo a una domanda sul nuovo esecutivo. “Ci aspettiamo di essere coinvolti e – ha sottolineato Landini – prima che prendano le decisioni, discutano con i sindacati e il mondo del lavoro. Ci aspettiamo risposte concrete ai problemi che ci sono a partire dall’emergenza bollette, al problema del reddito e della precarietà. E’ necessario che su questi temi che ci siano risposte complete” soprattutto sul tema della sicurezza sul lavoro.
Breve brindisi di Mattarella con il nuovo governo e i familiari
Michel: “Auguri a Meloni, lavoriamo insieme per l’Italia e l’Ue”
“Congratulazioni a Giorgia Meloni che assume l’incarico dal prima premier donna italiana. Lavoriamo insieme a beneficio dell’Italia e dell’Ue”. Lo ha scritto in un tweet il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. Ha aggiunto in italiano: “La aspetto al Consiglio europeo per lavorare insieme per il bene dell’Unione europea”.
Congratulations to @GiorgiaMeloni as you take office as Italy’s first female Prime Minister.
Let’s work together for the benefit of Italy and the EU
La aspetto al Consiglio Europeo per lavorare insieme per il bene dell’Unione Europea #EUCO
— Charles Michel (@CharlesMichel) October 22, 2022
Schillaci ha giurato da ministro della Salute
Sangiuliano ha giurato da ministro della Cultura
Valditara ha giurato da ministro dell’Istruzione
Bernini ha giurato da ministro Università
Pichetto Fratin ha giurato da ministro dell’Ambiente e sicurezza energetica
Calderone ha giurato da ministro del Lavoro
Lollobrigida giura da ministro dell’Agricoltura
Urso ha giurato da ministro dello Sviluppo economico
Giorgetti ha giurato da ministro dell’Economia
Crosetto ha giurato da ministro della Difesa
Nordio ha giurato da ministro della Giustizia
Piantedosi ha giurato da ministro dell’Interno
Casellati ha giurato da ministro delle Riforme
Locatelli giura da ministro per la Disabilità
Roccella ha giurato da ministro della Famiglia
Abodi giura da ministro dello Sport e Giovani
Fitto ha giurato da ministro per le Politiche Ue
Musumeci giura da ministro del Sud
Zangrillo giura da ministro della Pubblica amministrazione
Calderoli giura da ministro degli Affari regionali
Ciriani giura da ministro per i Rapporti con Parlamento
Salvini giura da ministro delle Infrastrutture e vicepremier
Tajani giura da ministro degli Esteri e vicepremier
Giorgia Meloni ha giurato davanti al presidente Mattarella
Giorgia Meloni ha giurato fedeltà alla Costituzione italiana nelle mani del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Meloni al Quirinale per giuramento
Giorgia Meloni è entrata in auto al Quirinale per la cerimonia di giuramento
Al Colle il ‘first husband’ Giambruno con la figlia e lo staff di Meloni
È arrivato al Colle, tenendo la mano alla figlia Ginevra, Andrea Giambruno, compagno di Giorgia Meloni. Insieme ai familiari della presidente di Fratelli d’Italia, Giovanna Ianniello e Paolo Quadrozzi, responsabili dell’ufficio stampa. La figlia di Meloni, vestita con un abito in panna con piccole frange, aveva alle spalle uno zainetto da scuola materna.
I ministri sono arrivati nel salone delle feste del Quirinale
I ministri del nuovo governo hanno preso posto nel salone delle feste del Quirinale dove alle 10 inizierà la cerimonia di giuramento. Matteo Salvini e Antonio Tajani sono seduti uno accanto all’altro. Presenti anche i parenti dei componenti del nuovo esecutivo, tra loro anche la moglie e i figli del leader della Lega.
Locatelli, ci attendono sfide importanti
“Ringrazio Matteo Salvini per la fiducia e per questo importante incarico. Grazie anche alla grande squadra della Lega che mi sostiene sempre. Sono davvero molto onorata di poter lavorare per i cittadini in questo nuovo governo di altissimo livello e competenze. Ci attendono sfide complesse e al tempo stesso delicate da gestire, è indispensabile mettersi subito al lavoro e dare il massimo. Il momento storico e sociale che stiamo vivendo richiede un impegno concreto e in particolare le persone più fragili e le loro famiglie devono essere il vero fulcro delle azioni politiche del nuovo mandato istituzionale” scrive la leghista Alessandra Locatelli, su Facebook, che giurerà come ministro della Disabilità. “Non vedo l’ora di iniziare a lavorare al fianco di associazioni ed Enti del Terzo settore per confrontarmi e programmare insieme azioni e strategie che riguardino la piena attuazione della convenzione Onu per i diritti delle persone con disabilita’”, prosegue. “È fondamentale oggi più che mai garantire, tutelare e migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità, ma anche sostenere percorsi di formazione e di inclusione lavorativa, favorire la piena partecipazione alla vita sociale, l’inclusione, la progettazione, l’accessibilità universale e soprattutto assicurare percorsi di vita autonoma, indipendente e dignitosa per tutti. Penso alle tante famiglie isolate e sacrificate in anni così difficili di pandemia, al ruolo prezioso svolto dai caregiver familiari, penso anche alle tante persone anziane che hanno il diritto ad un invecchiamento attivo, ma anche ai nostri giovani che oggi sono in difficoltà e necessitano supporto e rassicurazioni, lavoriamo perché investano nel loro futuro in termini di volontariato, rispetto, partecipazione alle scelte della comunità. Ringrazio di cuore Erika Stefani, che mi ha preceduta, per il prezioso lavoro portato avanti in questi anni in particolare varando la legge delega sulle disabilità ma anche spendendosi in moltissime altre azioni importanti per il mondo delle disabilità”.
Arrivano Nordio, Urso, Mantovano e Crosetto
Poco dopo i leghisti al Quirinale, per la cerimonia di giuramento, sono arrivati Carlo Nordio, Guirdo Crosetto, Alfredo Mantovano e Adolfo Urso.
Al Colle la delegazione dei ministri della Lega
In piazza del Quirinale è arrivata la delegazione dei ministri leghisti guidata da Matteo Salvini. Il segretario leghista ha posato per una foto con Giancarlo Giorgetti, Giuseppe Valditara, Roberto Calderoli e Alessandra Locatelli. Con Salvini la figlia Mirta, il figlio Federico e la compagna Francesca Verdini. Giorgetti, che indossa una cravatta verde, ha varcato il portone del Quirinale tenendo per mano la figlia.
