
(di Gina Di Meo) (ANSA) – NEW YORK, 04 NOV – Dopo essere stata cancellata nel
2020 e ridotta al 60% nel 2021, quest’anno la maratona di New
York, la 51/a, torna a pieno regime con oltre 50 mila
partecipanti e con una novità, la categoria non binaria, ossia
quella che non si riconosce nei generi maschile o femminile. Ma
quella della Grande Mela non è la prima maratona del circuito
mondiale a consentirne la partecipazione: e’ stata preceduta da
Chicago il mese scorso.
Quella che e’ da sempre conosciuta la corsa più bella al
mondo si svolgerà il 6 novembre con partenza da Staten Island e
si concluderà dopo 42 km (26,2 miglia) e lungo tutte e cinque le
municipalità a Central Park. A New York torna anche l’onda
azzurra e con oltre duemila partecipanti l’Italia si conferma la
seconda nazione per numero di partecipanti dopo gli Stati Uniti,
il paese ospitante. Secondo Roberto Fedeli, responsabile di ‘Effetto’, uno dei tre tour operator italiani che organizzano le
trasferte dall’Italia, la passione per la maratona di New York è
scoppiata negli anni ’80 dopo le due vittorie consecutive di
Orlando Pizzolato, nel 1984 e 1985. “Vengo a New York ogni anno
(ad eccezione dello stop per la pandemia, ndr) dal 1985 – ha
detto all’ANSA Fedeli, di Roma – più o meno da quando
l’organizzazione della maratona ha deciso di affidarsi ad
agenzie specializzate per portare corridori dall’estero. Per
molti partecipare alla corsa di New York è un sogno che si
realizza, la città elettrizza ed è inoltre l’evento podistico
più importante al mondo”. Oltre ad Effetto, le altre due agenzie
italiane sono ‘Terramia’ di Ferrara e ‘Born to Run’ di Reggio
Emilia. Secondo quanto ha spiegato Fedeli, un pacchetto costa
circa 1600 euro, oltre all’iscrizione alla maratona che è di 500
euro. Tutti i partecipanti dovranno essere vaccinati. Il 40% di
essi proviene dall’estero. Il fischio d’inizio è alle 8 del
mattino ora locale (le 14 in Italia) per gli atleti disabili.
Alle 8.40 partirà la categoria professioniste donne mentre alle
9.05 quella degli uomini. Seguiranno dalle 9.10 e ad intervalli
di 35 minuti le partenze per tutti gli altri partecipanti. I
primi arrivi per gli atleti professionisti sono previsti circa
due ore dopo, poco prima delle 17 in Italia. Tra gli uomini la
sfida e’ tra i kenioti Albert Korir, Evans Kebet, l’etiope Shura
Kitata e l’americano Galen Rupp. Tra le donne invece è tra
l’etiope Gotytom Gebreslase, la keniota naturalizzata israeliana
Lonah Chemtai Salpeter, le altre due atlete keniote Edna
Kiplagat e Hellen Obiri, nonché l’americana Keira D’Amato.
Quest’anno, alla partenza, all’arrivo e lungo il percorso sono
state allestite anche delle stazioni di allattamento per le
mamme. (ANSA).
