The Street Over – Henri Cartier-Bresson viene ritenuto il padre, non solo del fotogiornalismo, ma anche del concetto di poter rendere magnifico e straordinario, attraverso una minuziosa composizione dello scatto, ogni frangente ed evento della nostra vita.
Henri Cartier-Bresson nasce in Francia nel comune di Chanteloup-en-brie nel 1908. Il suo avvicinamento al mondo dell’arte avviene da piccolissimo quando lo zio Louis, pittore, lo porta ad interessarsi alla pittura e al disegno (suo secondo amore dopo la fotografia).
Fin da subito il giovane Bresson entra a contatto con la cerchia degli artisti surrealisti senza però avere nessun interesse per il mondo della fotografia. Quest’ultima entrerà a far parte della sua vita nel 1931 quando egli verrà folgorato, letteralmente, da una foto di Martin Munkacsi, fotografo di moda, venendo prevalentemente attratto dall’idea di voler catturare l’istante e la realtà attraverso il mezzo fotografico.
Da qui partirà la carriera di Henri Cartier-Bresson, carriera ricca di viaggi intorno al mondo alla ricerca di eventi, frangenti di vita e di quotidianità da rendere straordinari attraverso un processo minuzioso legato alla composizione, alle sovrapposizione di forme e di linee armoniose.
Il suo lavoro, ritenuto di grande livello artistico e narrativo, porteranno il fotografo francese ad instaurare la famosa agenzia Magnum (insieme a Robert Capa), agenzia che aveva il compito di creare offerte di lavoro per i suoi membri e di “salvaguardarli” dal punto di vista legale e professionale.
Nei suoi ultimi anni di vita si riavvicinerà al mondo del disegno abbandonando sempre di più la fotografia, ritenendola comunque un modo di vedere il mondo diverso rispetto alle altre forme d’arte.
