
AGI – “Abbiamo stravolto i pronostici sulla durata di FdI, confido che stravolgeremo anche i pronostici sulla durata del governo”. Giorgia Meloni ha chiuso il decennale di Fratelli d’Italia toccando diversi temi, dall’azione di governo alla questione migranti.
“Più della metà delle risorse le abbiamo usate per mettere in sicurezza le imprese”, ha spiegato al pubblico presente. “Quando, come fa Confindustria, mi si dice che devo fare di più mi si dica anche dove prendere le risorse. Quando queste realtà legittimamente fanno le loro osservazioni, sono legittimi portatori di interessi, poi non hanno come noi la responsabilità di far quadrare il cerchio”.
“Gli appunti di Giorgia in piazza”. Ora in diretta la mia intervista in occasione dei 10 anni di @FratellidItalia.#gliappuntidiGiorgia https://t.co/m0uyjWVWXu
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) December 17, 2022
Il presidente del Consiglio si è soffermato anche sui sindacati. “Ho trovato bizzarre alcune posizioni. La Cgil dice che è una manovra contro i poveri, poi quando viene al confronto con il governo difende il pos e dice che è discutibile la scelta di indicizzare di più le pensioni minime piuttosto che quelle alte, è una cosa che da un sindacato di sinistra non mi aspetterei”.
“Il tema delle rotte migratorie e della difesa dei confini esterni dell’Unione” sarà al centro della prossima riunione del Consiglio Europeo a febbraio “perché abbiamo alzato la testa. L’Italia deve avere gli stessi diritti degli altri e credo che la soluzione ai flussi migratori vada trovata nell’impegno comune per la difesa esterna dei confini europei”.
La leader di FdI è tornata a parlare poi della questione migranti. La redistribuzione a livello europeo “non credo risolva il problema” della gestione dei flussi migratori, ha sostenuto. “Credo – prosegue Meloni – che la soluzione non vada trovata nei ricollocamenti ma nella comune difesa dei confini esterni dell’Unione europea. E se il Consiglio europeo ha deliberato che il tema preminente della prossima riunione sara’ dedicato al tema delle rotte migratorie e della difesa dei confini esterni e’ perche’ l’Italia ha alzato la testa e ha chiesto che si parli di questo problema” Un discorso che ha toccato anche la questione della guerra in corso in “In Polonia ci sono 1,5 milioni di profughi ucraini. In Repubblica Ceca 500mila. L’Italia è la quarta nazione per accoglienza dei profughi ucraini”.
Poi la conferma della “Non ritiro la querela a Saviano. L’ho querelato, non da presidente del Consiglio, ma da presidente dell’unico partito di opposizione. Non si trattava di critica. Ripetutamente mi ha dato della ‘bastarda’ affibbiandomi la responsabilita’ della morte di un bambino in mare, quando ero all’opposizione e neanche lontanamente potevo avere responsabilita’. Io non politicizzo, lui sta cercando di farlo”. Cosi’ Giorgia Meloni, intervenendo al decennale di FdI.
