Fanpage – Lorella Cuccarini e l’amore per il marito Silvio Testi: “Mi piacque subito”
Lorella Cuccarini al Corriere ha raccontato dell’amore che prova per il marito Silvio Testi, sposato oltre 30 anni fa dopo sei mesi di fidanzamento: “La famiglia perfetta non esiste. I momenti difficili ci sono stati, ma abbiamo sempre cercato di superare insieme l’impatto delle crisi personali di ognuno di noi”.
Oltre 30 anni di matrimonio, coronato dalla nascita dei figli. Lorella Cuccarini e Silvio Testi, produttore discografico e televisivo, si sono sposati il 3 agosto del 1991: hanno superato alti e bassi nel corso della loro lunga storia, ma l’amore che li lega è così solido che in molti paragonano la loro famiglia a quella del Mulino Bianco. “La famiglia perfetta non esiste. I momenti difficili ci sono stati, ma abbiamo sempre cercato di superare insieme l’impatto delle crisi personali di ognuno di noi”. La coppia si è raccontata in una lunga intervista al Corriere.
Gli alti e bassi del matrimonio, “Siamo due facce di una stessa medaglia”
Lorella Cuccarini al Corriere ha raccontato del matrimonio con Silvio Testi, dei momenti difficili che hanno vissuto e di come sono riusciti a superarli:
Nel corso della nostra vita ci sono state tanti momenti difficili, dalla perdita delle persone care a quelle lavorative. Il segreto è cercare di tamponare, da una parte e dall’altra. Essere di supporto, non creare ingerenze.
“Vedo come gestisce le difficoltà mio marito: ha un approccio molto diverso dal mio”, l’insegnante di Amici ha raccontato di aver sempre rispettato il carattere del marito, seppur del tutto diverso dal suo. “Io sono una che tira fuori quello che prova, affronto le cose di petto. Anche insieme, perché penso che i pesi condivisi diventino più leggeri. Ma Silvio non è come me: ha bisogno dei suoi spazi, dei suoi silenzi. Se tu questa cosa non la comprendi rischi di non valorizzare la persona che ami. Quindi io rispetto quei momenti di silenzio che fanno parte del suo carattere come lui rispetta il mio modo vulcanico di fare le cose. Siamo due facce di una stessa medaglia. Però funziona”.
