Rai – Addio al regista e coreografo Gino Landi, maestro del varietà
É morto a 89 anni Gino Landi
Addio al coreografo e regista televisivo e teatrale Gino Landi. Aveva 89 anni. Scoperto da Erminio Macario, Landi, al secolo Luigi Gregori, nato a Milano il 2 agosto del 1933, aveva lavorato al cinema, in teatro e in tv divenendo uno dei più affermati registi televisivi e teatrali del panorama nazionale e internazionale, collaborando con Nino Rota, Ennio Flaiano, Federico Fellini e tanti altri. A lui si devono le regie televisive di alcune edizioni del Festival di Sanremo, del Festivalbar e di numerosi spettacoli teatrali in collaborazione con il duo Garinei e Giovannini, come ‘Rugantino’ o ‘Vacanze romane’. Ha curato la regia e la coreografia di molte operette al Festival dell’Operetta che organizzava il Teatro Verdi di Trieste, ma anche di opere liriche come ‘Les contes d’Hoffmann’ di Offenbach, ‘La Rondine’ di Puccini e ‘Il mondo della Luna’ di Paisiello.
Nel 2011 aveva curato la regia e la coreografia del musical Secrets of the Sea per le musiche di Renato Serio e la sceneggiatura di Luca Gregori.
Per lo spettacolo leggero della Rai è stato il coreografo di trasmissioni popolari come Johnny 7(1964), La prova del nove (1964), Scala reale (1966) e Partitissima (1967). Ha curato le coreografie di programmi storici come ‘Studio Uno’ del 1961 con Don Lurio, ‘Dove staZazà’ del 1973, ‘Milleluci’ del 1974, ‘Fatti e Fattacci’ del 1975. Molti di questi diretti da Antonello Falqui con cui Landi ha lavorato come coreografo per due decenni, prima di intraprendere egli stesso la carriera di regista. Da ricordare il suo lungo sodalizio con Pippo Baudo da ‘Fantastico 7’ (1986) fino ai programmi celebrativi ‘Buon compleanno TV’ (2004) e ‘150’ (2011).
