Amadeus: «La forza della gente zittisce ogni polemica»
La standing ovation della sala stampa per Gianni Morandi, che si commuove. Poi i ringraziamenti di Amadeus, con tanto di lettera scritta al Festival, giocando con le parole delle canzoni in gara. Cala definitivamente il sipario su Sanremo 2023, un’edizione che ha fatto registrare ascolti da record. «Il merito è di ogni singola persona che ha svolto al meglio il suo lavoro», ha sottolineato il direttore artistico nella conferenza post-finale. «Lunedì, prima di cominciare, ero sereno perché ero consapevole che tutti avevano dato il massimo. E poi sono un ottimista di natura».
Tutto è filato liscio, eccezion fatta per alcuni attacchi arrivati dal mondo della politica: «Le esternazioni politiche fanno parte del Festival, ma il nostro lavoro è legato al prodotto», ha sottolineato Stefano Coletta, direttore di Rai Uno. «Trovo però incivile e lontano da ogni dignità che dirigenti del servizio pubblico siano attaccati sul piano privato. Mi ritengo una persona per bene». «Confermo, è una persona per bene», lo ha incalzato Amadeus, sorridendo e raccontando tutto ciò che si porterà dietro di questo Sanremo, dai brani in gara al selfie con Mattarella.
«Ma la cosa più bella, per me, è stata vedere un fiume di gente in città, di ogni età. La condivisione è la potenza di questo Festival, perché la forza della gente zittisce ogni polemica». Inevitabile anche un focus sul Sanremo del prossimo anno, alla guida del quale ci sarà ancora lui: «Ogni Festival è un mondo a sé, vive il momento storico. Come ho sempre detto, non mi metto mai a tavolino, le idee arrivano naturali: ad esempio, con Sanremo Giovani mi sono accorto che non riuscivo a prendere tre cantanti, ho cambiato il regolamento in corso e ne ho presi sei».
«Certo, si può sempre migliorare, cercherò nuove idee», ha aggiunto il conduttore, che sull’assenza di artiste donne nella finale a cinque non fa drammi. «Il pubblico, a casa come nelle altre giurie, è giusto che scelga la canzone, a prescindere da chi la interpreta. Anch’io, nella selezione, non ho mai fatto quote: scelgo il brano, poi la composizione viene da sé. E comunque magari la classifica delle vendite darà ragione alle donne, mi hanno detto che alcune sono già partite fortissimo». Amadeus, quindi, va avanti sulla sua strada: «Voglio continuare a portare quello in cui credo».
