VF – Chiara Ferragni, Fedez e il rischio di quando metti in stand-by la narrazione di te stesso
Perdere il controllo della narrazione di sé stessi è forse la paura più grande di chi è abituato da sempre a scegliere sotto quale luce presentarsi, ed è per questo che in questo momento ci immaginiamo Chiara Ferragni impensierita, alterata, spazientita, incapace com’è di gestire il marasma nel quale lei e fedez sono capitati. Marasma scoppiato durante la settimana più importante della carriera di Chiara, ossia quella nella quale avrebbe cercato di attirare su di sé l’attenzione dell’unico pubblico che fino a quel momento la conosceva solo grazie ai figli e ai nipoti: il pubblico generalista di Rai1, quello che guarda Sanremo e si appassiona alle fiction ignorando beatamente cosa sia Instagram e cosa significhi «postare» una foto. Il marasma, dicevamo, è deflagrato con potenza inaudita perché è evidente che qualcosa nella gestione di Chiara Ferragni del protocollo sanremese che, da grande perfezionista qual è, ha cercato di controllare dal primo all’ultimo secondo, non ha funzionato: gli spazi dei coniugi dovevano essere separati, era scritto nero su bianco. Chiara avrebbe dovuto fare il suo Festival sul palco e Fedez avrebbe dovuto fare da contorno tra i Muschi Selvaggi e le Coste Smeralde.
