28 febbraio, 11:38 Cronaca
“Apprendiamo, ancora una volta dai giornali, di dichiarazioni provenienti da Antonio Panzeri che coinvolgerebbero, tra gli altri, l’on. Andrea Cozzolino, con un racconto immaginifico e gassoso, tipico di chi non sa niente e inventa l’incredibile per guadagnarsi i benefici promessi e ottenuti”. E’ l’accusa degli avvocati Federico Conte e Dezio Ferraro, legali dell’europarlamentare Andrea Cozzolino. Si tratta, secondo i due legali, del “lato oscuro del pentitismo interessato”.
Cozzolino è intanti giunto nell’aula 310 del Nuovo Palazzo di Giustizia di Napoli dove è prevista l’udienza davanti ai giudici della sezione misure di prevenzione della Corte di Appello, chiamati a pronunciarsi sulla richiesta di estradizione avanzata dalla procura federale belga nell’ambito del cosiddetto “Qatargate”. Cozzolino appare sereno, è giunto in aula accompagnato da uno dei suoi due avvocati con i quali si sta confrontando. Secondo quanto si apprende, finora, rispetto alle richieste avanzate nella scorsa udienza e accolte dai giudici, è stata messa a disposizione dei legali di Cozzolino, gli avvocati Federico Conte e Dezio Ferraro, solo la traduzione della scheda informativa ‘SiS’. Manca, al momento, la traduzione del mandato arresto internazionale emesso dal procuratore federale belga e manca anche l’informativa sulle istanze – accolte – degli avvocati in relazione alla presenza di una medicheria nella struttura carceraria belga che dovrebbe accogliere l’eurodeputato attrezzata e in grado di tenere sotto controllo le sue patologie cardiache.
