Tag24 – Com’è morto Davide Astori? Ecco quali sono le cause che hanno lasciato senza vita il calciatore della Fiorentina, con la maglia numero 13
Com’è morto Davide Astori? Era il 4 marzo 2018 quando in televisione è stata data la notizia della morte di Davide Astori, il giocatore della Fiorentina che ha indossato la maglia numero 13. In occasione dell’anniversario della sua scomparsa, sono tanti i messaggi e le dediche che i suoi amici, compagni e familiari hanno condiviso per ricordare la sua grandezza dentro e fuori al campo.
Si è parlato a lungo della morte di Davide Astori, un fulmine a ciel sereno per tutti i familiari, amici, colleghi e fan che lo hanno sempre supportato e sostenuto in ogni situazione. Due giorni dopo l’accaduto, su Adnkronos si legge che era giunto l’esito dell’autopsia sul corpo del calciatore che parlava di “Morte cardiaca senza evidenza macroscopica, verosimilmente su base bradiaritmica”. Dunque, il cuore del calciatore aveva rallentato la corsa fino a fermarsi e a non farlo più svegliare, lì in una camera d’albergo durante una trasferta con la Fiorentina.
Successivamente, in base ai risultati dell’esame autoptico effettuato il 6 marzo 2018, il procuratore capo di Udine, Antonio De Nicolo, aveva dichiarato a “La Vita in Diretta” che il giovane calciatore era morto per una causa cardiaca, senza evidenze macroscopiche, verosimilmente su base bradiaritmica, con spiccata congestione poliviscerale ed edema polmonare. Allo stesso tempo, però, aveva sottolineato che bisognava attendere gli esiti degli esami istologici.
