Rai – Silvio Berlusconi ricoverato in terapia intensiva
Situazione complessa per Berlusconi, ma stabile e cosciente
Situazione complessa per Silvio Berlusconi ricoverato da stamane al San Raffaele, ma stabile. Lo si apprende in ambienti vicini al Cav che sta facendo al San Raffaele una terapia intensiva per ristabilire una corretta ossigenazione, ma senza intubazione.
L’ex premier è vigile, sarà importante – si spiega sempre negli stessi ambienti – seguire l’evoluzione della situazione durante la notte. La carenza di ossigeno ha messo sotto stress il sistema cardiovascolare e quello respiratorio che è a rischio di infezioni, compresa la polmonite che potrebbe complicare il quadro generale. Ma resta una situazione stabile che non mette in queste ore l’ex premier in pericolo di vita.
“Ce la farà anche stavolta”. Paolo Berlusconi ha parlato così delle condizioni del fratello Silvio ricoverato nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale San Raffaele. “È stabile, è una roccia. Il suo umore? Il nostro è buono” dice Paolo Berlusconi, uscendo dall’ospedale.
A quanto apprende l’Adnkronos Salute sono stazionarie le condizioni del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano, nella Terapia intensiva cardio-toraco-vascolare (settore Q, piano -1) diretta da Alberto Zangrillo. Gli unici che hanno accesso e hanno avuto accesso all’ex premier sono i familiari: tutti i figli, il fratello Paolo e la moglie Marta Fascina.
Berlusconi è arrivato in auto al San Raffaele stamattina intorno alle 12. Presentava affaticamento respiratorio. È stato sottoposto a una Tac e a esami del sangue. Il sospetto, poi confermato, era che potesse trattarsi di un’infezione polmonare che non si era completamente risolta e aveva nuovamente dato segni della sua presenza.
