Ilary Blasi sta per far uscire un libro.
Ilary Blasi, ospite a Verissimo, parla del suo nuovo libro “Stupida”. Ecco quanto riportato da “Oggi“:”
Ilary Blasi torna a parlare in tv della separazione da Francesco Totti. Dribbla abilmente le domande su Cristiano Iovino. E dell’ex marito dice: «Francesco non lo riconosco più. Ma la porta di casa è sempre aperta per lui»
IO E FRANCESCO – La showgirl è ospite a Verissimo per parlare del suo libro Stupida, in uscita il 30 gennaio. E subito scoppia a ridere quando le viene chiesto se pensa che Francesco lo leggerà. All’interno del volume c’è tutta la sua verità: «Sono serena e felice». Una verità che ovviamente fa perno sul tradimento dell’ex con Noemi Bocchi: «Che stupida non essermi resa conto. Mi sono sentita stupida quando ho scoperto tutto. Rivivere tutta questa mia esperienza è stata psicoterapeutica, un’esperienza catartica. Mi ha fatto bene». Non ha rimpianti: «Rifarei tutto».
E CRISTIANO IOVINO? – Ma Silvia Toffanin chiede e insiste di sapere qualcosa della presunta relazione con Cristiano Iovino, il quale ha sostenuto in un’intervista di aver avuto con Ilary una «relazione intima». Ilary non si sbottona più di tanto: «C’è una causa in corso con Francesco… detto questo mi viene da ridere perché le relazioni intime sono diverse. Quest’intervista non mi sorprende che sia arrivata adesso, perché Cristiano è stato citato da Francesco come test. Io comunque Cristiano lo ringrazierò sempre, a settembre venne in un locale a Milano: non alla mia festa, ma a quella della mia agente e mi fece delle rivelazioni sul passato di Francesco».
LA PORTA APERTA – Se si guarda indietro, ammette Ilary, nel matrimonio «sono stati più i momenti belli rispetto a quelli brutti». E ora prova «delle sensazioni miste: malinconia, nostalgia, tenerezza e gratitudine». Ammette che avrebbe preferito la famiglia tradizionale a quella allargata. Però ormai è andata così: «Ho invitato a cena Francesco, la casa è sempre aperta per lui. Gli auguro di essere felice anche se quello che vedo ora, non è più il mio Francesco. Non lo riconosco più».
