Elisabetta Vernoni incontra Meloni e chiede un intervento deciso per liberare la figlia, detenuta in Iran in condizioni disumane
Elisabetta Vernoni, madre di Cecilia Sala, la giornalista italiana detenuta in Iran, ha incontrato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Palazzo Chigi. L’incontro è servito a fare il punto sulla situazione della figlia e a chiedere un intervento deciso per il suo rilascio.
La donna ha descritto le condizioni carcerarie della figlia come inumane, sottolineando la mancanza di un materasso e di un cuscino, e ha espresso preoccupazione per il suo stato psicologico. Vernoni ha chiesto al governo italiano di agire per garantire a Cecilia un trattamento più dignitoso e di lavorare per il suo immediato rientro in Italia.
La premier Meloni ha assicurato il massimo impegno per risolvere la situazione, promettendo un intervento più deciso e puntuale rispetto al passato. Il governo italiano ha convocato un vertice d’urgenza per discutere del caso e intensificare i contatti diplomatici con l’Iran.
Le preoccupazioni principali espresse da Elisabetta Vernoni riguardano:
- Condizioni carcerarie inumane: La mancanza di un materasso e di un cuscino, la detenzione in una cella di punizione.
- Impatto psicologico: La preoccupazione che queste condizioni possano lasciare segni indelebili sulla giovane giornalista.
- Rientro in Italia: La richiesta di un intervento deciso per garantire il più rapido rientro di Cecilia nel suo Paese.
Il caso di Cecilia Sala ha suscitato un forte movimento di solidarietà in Italia e ha messo sotto pressione il governo a intensificare gli sforzi per il suo rilascio.
Le immagini presenti su questo sito sono tutte libere da copyright o generate con tecnologia AI su www.freepik.com
