Il principe Harry e la moglie Meghan lanciano una campagna per un cambiamento del mondo dei social
Il principe Harry ha dichiarato che non bisogna sottovalutare la capacità dei social network di poter incitare all’odio se usati in modo sbagliato. Lui e la moglie hanno iniziato una campagna per arrivare a una significativa riforma digitale
Il principe Harry d’Inghilterra ha puntato il dito contro le società di social media per aver creato una “crisi di odio” e ha chiesto una “riforma digitale significativa”. Come riportato dalla testata giornalistica “La Prealpina”, in un articolo per la rivista americana Fast Company, il duca di Sussex ha rivelato che lui e la moglie Meghan Markle hanno iniziato a fare campagne per un cambiamento sui social media “poco più di quattro settimane fa”. La loro azione personale è arrivata contemporaneamente al lancio della campagna Stop Hate for Profit, che ha convinto diversi inserzionisti importanti, prima negli Usa e poi a livello globale, a sospendere le pubblicità su Facebook e Instagram per protestare contro il lassismo nell’applicazione delle politiche sull’incitamento all’odio. “Molti di noi apprezzano i social media – ha scritto Harry – Sono una risorsa apparentemente gratuita per connettersi, condividere e organizzare. Ma in realtà non sono gratis, il costo è alto. Ogni volta che fate clic, imparano nuove cose su di voi. Le nostre informazioni, dati privati e abitudini vengono scambiate con spazi pubblicitari e denaro. Il prezzo che stiamo pagando è molto più alto di quanto sembri”. Quindi, ha invitato gli inserzionisti a “usare la loro leva finanziaria per chiedere un cambiamento proprio dai luoghi che offrono un veicolo di propagazione per odio e divisione”.
